Cambio: esce Google Places, entra Google+ Local

[dropcaps]N[/dropcaps]on ci facciamo mancare niente. Google Places è un lontano ricordo, ora è già ora di familiarizzare con il nuovo arrivato in casa Google: Google+ Local.

Che fa? Beh… Tanto per cominciare è uno strumento (gratuito) da utilizzare se avete un ristorante, un albergo, una pizzeria, un negozio, uno studio professionale, un bar, una bancarella, un carrettino con le granite: insomma, se avete un business su base locale, dovete usare questo strumento.

ATTENZIONE: può diventare fondamentale soprattutto per il retail e la distribuzione organizzata in ottica di azione di marketing geolocalizzato.

Vediamo subito un esempio concreto con una classica ricerca tipo “pizza al taglio a Padova”… ecco i primi risultati:

Molto brevemente con Google+ Local potete:

  • creare la vostra pagina con la vostra attività, inserendo orari di apertura, fotografie, costi, categoria del vostro negozio, etc;
  • tramite il servizio Zagat, ricevere (e fornire) recensioni su un determinato negozio (valutazione anche sul servizio e sull’estetica del locale);
  • da utenti, potete cercare negozi e attività in una determinata zona geografica: comparirà una lista con tutte le attività da cui poter scegliere liberamente.

Da ricordare, inoltre: le pagine create in Google+ Local si integrano con Google Maps e si possono trovare anche con una normalissima ricerca sul motore di ricerca Google: saranno fruite senza problemi da mobile, diventando una risorsa preziosa per i turisti smarriti.

Volete iscrivervi prima della concorrenza? Per saperne di più, andate su: http://www.google.com/+/learnmore/local/

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