Quando il marketing diverte i clienti…

Post leggero e gustoso di fine agosto. Tanto importante ma anche estremamente difficile per chiunque lavori nel marketing è riuscire a stupire e divertire nella promozione di un prodotto. Non è facile, perché servono spesso budget importanti oppure una trovata anche poco costosa ma geniale o ancora un brand che abbia delle caratteristiche adeguate e coerenti alla pensata.

Divertire il potenziale cliente ha un effetto strabiliante: fa vivere al cliente un’esperienza, gli fa mettere mano al portafoglio. Un po’ come avviene sui Social, quando beccate l’immagine giusta, divertente, virale,… smart. E nessuno vi può fermare dal condividerla.

Tutta questa pappardella per introdurre qualche esempio riuscito di trovate di marketing divertenti, che sfociano facilmente anche in una riuscita comunicazione. Anzi, in questi casi comunicazione e marketing vanno a braccetto.

Lo Strip Commerce

Situazione di partenza: gli uomini acquistano poca lingerie per le loro donne. Come fare per incentivare più acquisti online da parte del target maschile? Facile per Marisa Lingerie: ha creato lo strip commerce. Lascio al video la spiegazione, ma riassumo: ogni volta che acquisti un prodotto, questo magicamente si dissolve nel corpo della modella… lo spogliarello è servito.

Awesome!

Un altro esempio brillante, questa volta puramente di comunicazione a mio avviso, è quello della banca TD Bank – Canada (grazie della segnalazione, Siro!). Solo per “ringraziare” alcuni clienti, alcuni ATM sono stati trasformati in Automated Thank You Machine: finti ATM e clienti cominciano a dialogare, i clienti si aprono a confidenze fino a rimanere sorpresi e divertiti alla ricezione di regali eccezionali.

Nel video qui sotto, la reazione più spontanea e diffusa è rappresentata da quell’ AWESOME che si sente spesso (awesome = “fantastico”). Divertire e sorprendere i clienti, trasmettendo il loro stupore con un video che ha fatto il giro della rete, è cosa possibile anche per realtà spesso “impostate” e rigide come le banche.

Veicolare il brand: Coca Cola docet (come sempre)

Infine, Coca Cola (mi piace vincere facile). Da sempre attiva e creativa, Coca Cola e le sue funzioni marketing stupiscono in tutto il mondo. La forza di questa bevanda? Ovvio, facile: un marchio con una potere senza confini. Non a caso le iniziative di Coca Cola – a mio parere – portano al centro di tutto il marchio.

Le etichette con inviti alla condivisione (ex. “Condividi questa Coca Cola con tua nonna”) hanno avuto successo ovunque: le persone si emozionano o vogliono emozionare, così una semplice bottiglia finisce su Facebook, su Twitter, su Instagram, con tag e menzioni. Il brand viene veicolato costantemente da singoli utenti, lo spirito d’emulazione fa il resto.

Ci sono però casi di vero e proprio boom mediatico, che rafforzano il successo dell’iniziativa. Mi gioco la carta Buzzfeed nel proporre alcuni esempi:

Le prime 2 immagini (lista nomi di Mambo number 5 e la dichiarazione per il matrimonio) hanno ottenuto anche oltre 50mila condivisioni in giro sui Social, grazie al tam tam virale. Il kit per il riuso delle bottiglie di Coca in Asia, poi, è stato un successone, come testimoniano le view sui video per spingere la divertente trovata.

3 case history per un’unica morale: il cliente che si diverte è un cliente che condivide, promuove, compra.


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