Come guadagnare online? Ce lo spiega Paolo Moro…

Oggi ho il piacere di pubblicare un’intervista a uno dei pionieri del guadagno online in Italia: Paolo Moro. L’oggetto dell’intervista è uno di quelli più cercati in rete, ossia “come guadagnare online…

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Oggi ho il piacere di pubblicare un’intervista a uno dei pionieri del guadagno online in Italia: Paolo Moro. L’oggetto dell’intervista è uno di quelli più cercati in rete, ossia “come guadagnare online / tramite internet“.

E’ uno dei più cercati perché si pensa spesso che internet è un El Dorado in cui, con pochi click, è possibile guadagnare cifre incredibili. Ovviamente, come tutte le “promesse facili”, è un’aspettativa sbagliata, ma non bisogna disperare: ci sono approcci, strategie, strumenti e luoghi virtuali dove formarsi e trovare la propria via di guadagno online. [Leggi gli articoli della neo-nata categoria “Guadagnare Online” su Bee Social!]

Ma meglio lasciare la parola agli esperti…

1. Paolo, come ti sei avvicinato al mondo di internet? Quando hai capito che era la tua passione e c’erano possibilità di business?

Mi ricordo che nel 1998 ho creato assieme ad alcuni compagni di classe un sito web – dall’aspetto imbarazzante – nell’ambito dell’esame di maturità. Eravamo autodidatti perché neanche i professori ai tempi avevano le competenze per sviluppare un sito. In quegli anni esistevano dei servizi pubblicitari di vario tipo che, una volta installati sul proprio computer, permettevano di ottenere dei guadagni. Seguivo quel mondo partecipando ad un forum online che da diversi anni non esiste più.

In tale ambito ho scoperto che c’era anche la possibilità di guadagnare inserendo dei banner pubblicitari all’interno del proprio sito in modo autonomo cioè senza avere un contratto formale con una concessionaria pubblicitaria. Si tratta dei primissimi programmi di affiliazione attivi in Italia. Non erano più di 5 in tutto, oggi sono centinaia. Alla fine del 2000 ho creato il sito alVerde.net per parlare di questi sistemi, nel 2003 i miei guadagni erano sufficientemente importanti per trasformare quello che era un semplice hobby in un’attività professionale. Negli anni successivi la visibilità/credibilità ottenuta tramite alVerde mi ha aperto diverse strade: ho fatto consulenze in ambito SEO & web marketing per realtà molto importanti ed ho anche lanciato insieme ad un socio un’azienda che si occupa di realizzare contenuti per il web e traduzioni professionali (rispettivamente con i brand scribox.it e traduzione.it). Tutte queste attività continuano tutt’ora.

2. Se dovessi individuare tra le tanti fonti di guadagno online quella maggiormente redditizia, su cosa ti orienteresti?

Non esiste una risposta univoca. La fonte più importante per me potrebbe non essere altrettanto importante per altri. Ognuno deve trovare tra le proprie competenze e tra le proprie “proprietà sul web” qual è la fonte di guadagno potenzialmente più importante e poi crederci: studiare, provare, sbagliare, imparare e riprovare fino ad ottenere il miglior risultato possibile.

Il consiglio – forse scontato – che posso dare è quello di pensare a “qualcosa” che sia davvero utile per un insieme non troppo piccolo di persone.

Può essere un sito ricco di contenuti finalizzati a risolvere un problema oppure una community di persone che tramite un social network comunicano per raggiungere uno scopo comune, un servizio per il quale le persone sono disposte a pagare ecc. Se create del valore per un insieme di persone, un metodo per monetizzare direttamente o indirettamente lo si trova.

3. Se invece dovessi indicare, invece, la fonte di guadagno online più facilmente perseguibile?

L’attività più facile, almeno per me, è creare un sito web e guadagnare con la pubblicità sfruttando Google AdSense, affiliazioni e network pubblicitari di vario tipo.

I risultati in termini economici dipendono dalla capacità di scegliere un argomento monetizzabile e dall’abilità  di portare traffico sul sito ad un costo tale da ottenere un ritorno dell’investimento positivo. Il traffico, infatti, non dev’essere necessariamente gratuito.  Oggi esistono strumenti eccellenti come Facebook Ads per ottenere traffico targetizzato a costi ragionevoli.

Guadagnare poco con questo sistema è abbastanza facile; per guadagnare molto, invece, ci vuole esperienza e perseveranza perché spesso le cose non vanno subito come ci si aspetta.

4. Guadagnare con le affiliazioni: ad un’analisi superficiale, sembrerebbe arduo guadagnare qualcosa, dato che gli inserzionisti pagano solamente per vendite effettuate o contatti ricevuti. Quali consigli ti senti di dare per guadagnare realmente con l’affiliate marketing?

C’è un aspetto fondamentale che influisce sul tasso di conversione dei link di affiliazione, rendendo più o meno alta la probabilità di guadagnare con l’affiliate marketing,  a parità di altre condizioni come la bontà del prodotto/servizio promosso, l’efficacia del tracciamento, l’usabilità del sito che vende il prodotto/servizio, ecc., ma te lo dico la prossima volta…. Scherzo!


Se questa risorsa gratuita ti è utile, mi basta un +1 qui sotto :)

L’affiliate marketing funziona se riusciamo a proporre una soluzione credibile ad un problema concreto nel momento stesso in cui l’utente la sta cercando.

Sembra un concetto molto astratto, ma non lo è affatto. Ad esempio, un utente cerca su Google “miglior trapano elettrico per legno” perché ne deve comprare uno per fare un particolare lavoro (problema).

Entra in una pagina web che spiega in modo davvero utile quali caratteristiche deve avere un trapano in funzione dell’uso che ne dobbiamo fare (soluzione) e poi elenca alcuni trapani con tali caratteristiche e li collega tramite link di affiliazione ad un ecommerce affidabile che li vende.

Usato in questo modo l’affiliate marketing tendenzialmente funziona.

Riassumendo:

  • descrivi un problema;
  • illustra in che modo un prodotto lo risolve;
  • invita all’acquisto del prodotto evidenziandone i benefici.

Ne approfitto per dare un consiglio a chi ha avuto la pazienza di leggere le mie risposte fino a questo punto.

A volte tra le pagine più vecchie del proprio sito si nascondono delle miniere d’oro non sfruttate.
Cerca quali sono le pagine del tuo sito che ricevono traffico dai motori di ricerca, ci sono vari modi per farlo. Il più semplice è usare Google Search Console:

Clicca Traffico di ricerca > Analisi delle ricerche

Seleziona “Pagine” e poi, una volta selezionata la pagina di interesse, seleziona “Query”.

Analizzando con spirito critico “pagine” e “query” puoi trovare delle pagine già posizionate nei risultati di Google che ricevono costantemente traffico, non necessariamente molto, e valutare se ha senso inserire un link di affiliazione all’interno del contenuto della pagina, eventualmente aggiornando i testi. Se sei fortunato puoi ottenere una fonte di reddito passivo, più o meno grande, sfruttando contenuti già esistenti a cui non davi più molta importanza.

5. I Social Media hanno stravolto il mondo della comunicazione e del marketing. Ma a livello del puro guadagno online, ritieni possano avere un ruolo?

Assolutamente sì, perché, ad esempio:

  • possono essere un’importante fonte di traffico (a pagamento e non);
  • permettono di conoscere e fidelizzare il proprio bacino di utenza.

Questi sono aspetti fondamentali per guadagnare online.

6. La grande chimera del guadagno facile tramite internet: pensi sia veramente possibile, per chiunque, guadagnare online? Quali competenze o skill sono indispensabili, a tuo avviso?

Guadagnare (tanto) online non è facile e non è possibile per chiunque. Certo  – come un qualsiasi altro lavoro – si può imparare. C’è chi è più portato ed ha già le competenze giuste e chi probabilmente otterrebbe maggiori risultati facendo tutt’altro. Quando si parla di “guadagno facile tramite internet” non si quantifica: guadagnare 5 euro al mese è alla portata di (quasi) tutti, invece, ottenere l’equivalente di uno stipendio medio richiede sicuramente delle competenze di vario tipo.

E’ difficile elencarle perché variano da caso a caso in funzione della strategia scelta per guadagnare. Pensiamo alle competenze necessarie ad un blogger che guadagna con la pubblicità, rispetto a quelle di uno sviluppatore che trova clienti solo grazie ai marketplace online o all’imprenditore che ha un’idea e forma un team di persone per metterla in pratica lanciando così un progetto web di successo. Tutte queste persone “guadagnano online” fruttando abilità completamente diverse.

7. Visto che nulla è impossibile, quali risorse – online o libri – dovrebbe leggere/studiare un neofita che volesse iniziare a capirci qualcosa di più, sul guadagno online?

Premesso che – come ho detto nella risposta precedente – bisogna capire “come” si desidera guadagnare online prima di decidere cosa bisogna imparare; il mio consiglio è di visitare i blog segnalati in questo post: http://www.alverde.net/blog/11-blogger-che-dovresti-seguire-se-vuoi-guadagnare-online/2044/.

Possono essere sia una fonte di ispirazione per capire quale potrebbe essere il proprio business online, sia una fonte indispensabile di informazioni utili.

Grazie Paolo!


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