shopping-on-line come creare negozio online

Come aprire un negozio online?

Come aprire un negozio online? Quali piattaforme e-commerce conviene utilizzare? In quali siti di vendita online ha senso registrarsi? 

Sono domande inevitabili se si vuole cominciare a vendere online con un negozio virtuale, ed è un’idea sempre più diffusa visti i fantastici numeri che rivelano la crescita degli e-commerce in Italia e nel mondo. A questo si aggiunga lo stravolgimento portato dal Covid-19, che ha dato un fortissimo impulso alla digital transformation e al commercio elettronico.

Il motivo di tale crescita – al di là della pandemia – è semplice: sempre più persone si avvicinano con fiducia agli acquisti tramite internet, grazie alla sicurezza dei pagamenti online, ai prezzi competitivi, alla vasta scelta tra prodotti e taglie e alle spedizioni super veloci (Amazon addirittura può consegnare in 24 ore e sta sperimentando la consegna in giornata, perfino con i droni. Pazzesco!).

Premesso che tu abbia dei prodotti interessanti, che rispondono alle esigenze del tuo target di consumatori e che abbiano un prezzo competitivo… a questo punto basta operare qualche scelta di base e poi si è pronti per vendere online con un negozio virtuale. Ormai la tecnologia non è un problema, poiché esistono numerose piattaforme online che ti consentono di registrarti, personalizzare con scelte quasi automatiche il tuo sito e-commerce e iniziare a vendere.

In questa pagina daremo risposta ai quesiti più comuni di chi vuole apprestarsi a vendere online senza avere grossi budget per pagare uno sviluppatore web.

Le migliori piattaforme per aprire un negozio online

shopify - negozio online iscrizione gratuita qui a Shopify – Shopify è la scelta più semplice, di buon design, ricca di funzionalità. La dashboard di costruzione del sito è molto intuitiva e non serve per forza uno sviluppatore web. Tra le opzioni “fai-da-te”, è una delle più affidabili. Il vantaggio principale sta nella varietà di app disponibili per gestire le varie parti della vendita online: ha la stessa semplicità di WordPress, unita a una buona assistenza qualora abbiate bisogno di indicazioni. ISCRIVITI GRATIS

squarespace sito o blog opinioni Iscrizione gratuita a Squarespace qui – Sistema di grande design, ormai molto consolidato e versatile, disponibile da anni anche in Italia. Puoi creare un negozio online, con le sue funzionalità complete, ma anche pagine web, blog, gallery di immagini e molto altro. Aprire un e-commerce non è mai stato così divertente e facile! ISCRIVITI GRATIS

fiscozen commercialista economico online per partite iva e freelance ecommerce

Un consiglio interessante per chi inizia con un nuovo ecommerce è Fiscozen: in sintesi, è “il commercialista online”, decisamente più conveniente del classico commercialista e naturalmente predisposto alle dinamiche della vendita online. Grazie alla partnership tra Bee Social e Fiscozen, puoi ricevere una consulenza gratuita e senza impegno.

Se vuoi muovere i primi passi nella vendita online, un altro consiglio è quello di iniziare a “capire le regole del gioco” aprendo anche un negozio gratuito su Ebay o su Subito.


Aprire un e-commerce è oggi un’operazione alla portata di tutti, visto che con tantissime piattaforme è possibile creare il proprio sito gratis, senza competenze di sviluppo di siti internet. Un conto diverso è far funzionare un progetto e-commerce, nel senso di vendere online. Ma come si nota dal grafico di Casaleggio e Associati sul mondo e-commerce del 2020, il trend delle vendite online è in costante crescita.

Prima di rivolgersi a consulenti o a team di sviluppatori, può essere una buona idea aprire un negozio online in autonomia per sperimentare e vedere se si è portati al mondo della vendita online e se si ha un prodotto che piace al pubblico.

crescita vendite online casaleggio e associati 2020
Fonte: https://www.casaleggio.it/focus/rapporto-e-commerce-in-italia-2020/

Le piattaforme online per vendere non mancano; peraltro sono sempre più strutturate per fornire un servizio di vendita online ormai ineccepibile, e personalizzabile anche in autonomia, per chi abbia un po’ di voglia di sperimentare:

Shopify, Squarespace, 1MinuteSite, Flazio, WebNode, Weebly, Jimdo, Ebay, Subito.it, Amazon, Etsy, Depop, Vinted, Blomming, ma anche marketplace di ogni genere, siti e-commerce costruiti ad hoc per le vostre esigenze… A breve si potrà contare anche su Facebook Shops, per vendere direttamente tramite la vetrina di prodotti Facebook e Instagram, con gateway di pagamento interno ai rispettivi Social Network.

Comunque, facciamo una breve disanima delle piattaforme di vendita online principali per iniziare la propria avventura con un e-commerce.

Approfondisci il mondo e-commerce e vendita online anche qui:

Le migliori piattaforme per aprire un negozio online

Ecco tutte le piattaforme che puoi sfruttare per aprire il tuo store online, cominciare a sperimentare e possibilmente vendere: costruire il tuo primo negozio online tramite queste piattaforme è un lavoro senza necessità di capacità tecniche o di chissà quante ore lavoro. Le piattaforme che andiamo ad esplorare devono solo essere configurate in termini di colori e altre scelte di questo tipo.

Non vuoi affidarti a un programmatore? No problem: esistono numerose piattaforme con iscrizione gratuita che ti permettono di aprire in un attimo il tuo negozio online, personalizzandolo e curando il sistema dei pagamenti online automaticamente.

Da esperienza, mi permetto di consigliarti queste piattaforme se ti affacci per la prima volta alla vendita di prodotti online: spenderai pochi soldi e capirai se la tua neonata attività funziona oppure no. Ci sarà sempre tempo, in futuro, per passare a sistemi ancora più personalizzabili e flessibili.

Aprire un e-commerce in pochi minuti, senza conoscenze di programmazione – la nostra classifica

Vediamo le migliori piattaforme online esistenti: da esperienza personale partirei a valutare le prime in elenco.

1. Shopify

shopify - negozio onlineShopify è uno dei servizi per la creazione di e-commerce più noti, nonché uno tra i più affidabili, molto flessibile e di utilizzo intuitivo. Ne abbiamo parlato diffusamente qui, per quanto riguarda il funzionamento e le App indispensabili per vendere: bee-social.it/come-funziona-shopify-app. Negli anni è cresciuto a dismisura, staccando nettamente gli altri strumenti concorrenti.

Notizia relativamente recente: è stato abilitato anche in Italia Shopify Payments, cioè un sistema di pagamento proprio che – similmente ad Apple Pay e simili – garantisce un’esperienza di acquisto più fluida e rapida, con conseguenti miglioramenti delle performance del tuo negozio online (il gateway di pagamento è fondamentale per trasformare sempre più utenti in acquirenti). Tra le modalità di pagamento incluse, si trova anche Amazon Pay, Apple Pay, Google Pay, PayPal, oltre ai principali circuiti di pagamento che tutti conosciamo, come Master Card, Visa, etc.

L’iscrizione è gratuita. Da molti Shopify è considerato una primissima alternativa da provare quando si vuole sperimentare nell’affascinante mondo del commercio online. Il sito è anche in italiano, quindi non ci saranno problemi di comprensione: è tutto molto intuitivo e immediato.

La gratuità di Shopify va più che bene per sperimentare, però onestamente se volete cominciare a fare sul serio, vi servirà almeno il piano base (Shopify Basic – 29 dollari al mese o Shopify Lite – 9 dollari al mese).

L’abbiamo provato in numerosi progetti ed è davvero semplice; ti consente di non perdere troppo tempo sul negozio, dandoti la possibilità di concentrarti sui prodotti e sul marketing necessario per vendere. Il prezzo da pagare, in questo caso, è il costo mensile che nei piani premium devi pagare a Shopify, comunque irrisorio se apri un negozio che effettivamente vende prodotti o rispetto ad altri costi di web development affidato a team di sviluppatori professionisti.

Tra le possibilità di personalizzazione del tuo negozio Shopify più importanti e ricercate, troviamo:

  • Gateway di pagamento / carrello configurabile senza uno sviluppatore web: basta inserire il proprio iban dove ricevere i ricavi e poche altre informazioni personali.
  • Gestione dei costi di spedizione per peso, per destinazione, per importo, in modalità veramente immediata.
  • App varie (gratuite e a pagamento) per la traduzione di tutto il sito web.
  • App varie per il collegamento automatico e la sincronizzazione con Ebay e Amazon (pubblichi il prodotto in Shopify e automaticamente appare pubblicato anche nel tuo negozio Ebay e nel tuo negozio Amazon).
  • Sistema “drag & drop” (trascinando gli elementi con il mouse) per la composizione delle pagine e della grafica generale del sito, secondo le tue preferenze.
  • Collegamento con gli spedizionieri principali.
  • Personalizzazione semplicissima dei colori, del logo, del menù, delle pagine prodotto, delle collezioni e così via.
  • Varianti per prodotto disponibili: taglie, colori…

Anche Montemagno, in un suo video, ha parlato del fenomeno Shopify:

Qualche limite attuale di Shopify:

  • le url non sono sempre personalizzabili (almeno una parte di esse), quindi potrebbe rimanere qualche elemento in lingua inglese (Es. /collection/ – ciò comunque non ha alcun effetto SEO o altri effetti indesiderati, è solo un fattore estetico diciamo).
  • Il sistema di traduzione del sito è in beta; potrebbe essere migliorabile, ma sicuramente verrà migliorato in futuro. Si deve far ricorso ad app (gratuite) appositamente pensate per la traduzione del sito e-commerce in altre lingue. Se il tuo negozio online è solo in lingua italiana o solo inglese, comunque, questo aspetto lo puoi ignorare.
  • Non permette la creazione di una vetrina prodotto (cioè con visualizzazione del prodotto senza carrello, cioè senza poterlo comprare). Questa funzione sarebbe utile per tutti quei prodotti non acquistabili direttamente in quanto complessi o con forti personalizzazioni necessarie, per i quali è necessario approfondire le esigenze del potenziale compratore. L’unica modalità con cui creare una vetrina prodotti senza check-out in Shopify è quella di impostare come metodo di pagamento solamente il pagamento alla consegna.
  • Le App migliori per aggiungere funzionalità al tuo negozio, spesso, sono a pagamento (ma parliamo comunque di una manciata di euro).

2. Squarespace

it.squarespace.comsquarespace sito o blog opinioni – Merita una annotazione:  sta andando fortissimo anche come semplice piattaforma per sviluppare un sito o un blog. È particolarmente curata e di design. Propone dei modelli pronti di e-commerce e offre delle soluzioni pronte per la vendita sia di prodotti che di servizi. Due funzioni molto interessanti, spesso trascurate da altri siti sono:

  1. la vetrina prodotto, ossia la mera vetrina “senza cassa” per il pagamento.
  2. È possibile anche attivare delle funzioni di prenotazione (visite in negozio, personal shopping, appuntamenti, etc).
  3. Creare delle aree riservate “a pagamento” per gli utenti paganti o abbonati. Quindi potendo gestire anche i pagamenti degli abbonamenti stessi.
  4. Tra le varie funzionalità più tipiche e comunemente usate si trovano anche blog, portfolio, e-mail marketing
  5. I template disponibili e personalizzabili sono numerosi: sono categorizzati tipo per matrimoni, cv, blog, podcast, fotografia, istituzionale, negozi online, ristoranti, piccole imprese, etc…

Ormai è noto e molto diffuso anche in Italia, perché non dargli una chance, soprattutto se vuoi partire prima con un sito o blog. Da provare…

Bee Social è partner di Squarespace, e offre a tutti i suoi lettori uno sconto del 10% sul programma premium a pagamento di Squarespace, inserendo il coupon sconto PARTNER10

3. Blomming

blomming social commerce Blomming esiste da molti anni: è stato uno dei primi siti web a proporre il modello “Social-Commerce”. In pratica, è possibile integrare con un semplice copia-incolla un modulo e-commerce nella vostra pagina Facebook.

Proprio per via della semplicità della piattaforma e dell’economicità, mi sento di consigliare Blomming soprattutto a chi muove i primi passi nel mondo della vendita online, come alternativa (molto) più spartana a Shopify.

Però attenzione, non ha neanche lontanamente la stessa ricchezza di funzioni che ha Shopify, sono due cose tanto diverse.

Ovviamente, oltre al modulo Facebook, avrete a disposizione anche l’e-commerce con una propria url. Ideale per cominciare e spendere poco, per capire se ci può essere spazio per fare veramente business oppure no.

Interessante il modello di Blomming, comunque: è più simile ad Etsy o Subito o Ebay. In pratica i tuoi prodotti finiranno anche nell’insieme di tutti i prodotti in vendita pubblicati con Blomming (quindi anche in mezzo a potenziali concorrenti, attenzione).

Flazio

flazio negozio online

Flazio è un sistema di creazione siti più recente, ma che può già contare su oltre 200 mila utenti iscritti. Anche in questo caso, iscrizione gratuita + eventuali moduli a pagamento per chi volesse caratteristiche pro. Si tratta di una piattaforma italianissima, che avrai visto anche recentemente nelle pubblicità in tv.

Assistenza, istruzioni e guide passo passo sono in italiano, ovviamente. Anche solo per questo è una scelta molto sensata. Chiaramente si può scegliere tra molti temi grafici e personalizzazioni che riguardano tutti gli aspetti del tuo negozio virtuale: dai colori ai metodi di pagamento, dal logo alle singole pagine, dalle schede prodotto all’area news/blog.

Con Flazio si può creare sia negozi online che normali siti web vetrina.


1 Minute Site

negozio virtuale - 1 minute siteLo dice il nome stesso: “1 minute site”, ossia un sito in un minuto, puntando tutto sulla rapidità e la facilità con cui è possibile essere online. Ovviamente servirà più di un minuto per iscriversi, ma si tratta di un servizio interessante e noto, da provare. Il negozio che creerete con 1 Minute Site ha:

  • una versione mobile automaticamente inclusa, per visualizzare correttamente il sito su tablet e smartphone;
  • una notevole scelta di temi grafici tra cui scegliere (un centinaio);
  • dominio;
  • e-mail aziendali;
  • gestione di gallerie fotografiche;
  • embed di video;
  • allegati scaricabili, etc…

L’iscrizione è gratuita. Ottima notizia per chi desidera procedere con cautela, senza sperperare denaro.

È inoltre possibile ottimizzare le varie pagine per i motori di ricerca inserendo tutti i “meta tags” che descrivano al meglio i contenuti presenti nelle vostre pagine, scegliere i metodi di pagamento accettati, definire le categorie di prodotto (oltre ai prodotti stessi, ovviamente), individuare i metodi di spedizione e – in generale – personalizzare come desideri il tuo catalogo e il tuo sito in ogni caratteristica.

È uno strumento molto completo e FACILE da usare, con un’ottimo team di assistenza, che ho avuto modo di testare (cosa fondamentale qualora abbiate dubbi sul come fare le cose, in corso d’opera).


Wix

ecommerce con wixSoluzione pronta offerta da Wix, piattaforma conosciutissima con oltre 100 milioni di utenti iscritti in tutto il mondo, che offre anche la possibilità di costruire e-commerce, oltre che normali siti web. Personalizzazioni semplici, senza necessità di conoscere il codice. Dominio e E-Mail inclusi, tanti temi grafici tra cui poter scegliere.

Una delle funzionalità interessanti di Wix è la costruzione delle pagine tramite “drag & drop“, ovvero la possibilità di trascinare con il mouse i vari elementi per disporli come vuoi all’interno delle pagine web. Quindi, insomma, non ti serve essere un guru dell’informatica: per chi vuole sperimentare è sicuramente un enorme vantaggio, che eviterà frustrazioni inutili.

A livello di personalizzazione del sito, puoi contare inoltre su oltre 50 palette colore, font gratuite, migliaia di immagini, icone e clip art gratuite e centinaia di template grafici divisi per categoria. Largo alla fantasia!

Jimdo

ecommerce gratis jimdo

Ne avrai sicuramente sentito parlare, visto che come Wix ha fatto una notevole spinta promozionale ultimamente.

Puntano molto sull’assistenza che offrono agli iscritti e alla gestione dei contenuti del negozio via mobile, quindi anche tramite smartphone (non agevolissima, ma ormai è una funzione presente anche in tutti gli altri sistemi di vendita online che abbiamo presentato finora).


Scegliere i MarketPlace per la vendita online: una via forse più cautelativa…

Aprire un e-commerce è dannatamente costoso.

Costa tanto realizzarlo, costa scattare delle foto di prodotti decenti, costa molto tempo scrivere le descrizioni dei prodotti, inserire i prodotti, ma sopra ogni cosa costa tantissimo promuovere un negozio virtuale in maniera decente, su target potenzialmente interessanti.

La pubblicità, infatti, costa e non si improvvisa. In certi settori, poi, la battaglia è resa ancora più complicata da aziende famose che già operano sul mercato e possono contare su team anche superiori alle 60 persone e investimenti milionari, ogni anno (vedi ad esempio nel mondo moda). Oltre ai costi di budget media, naturalmente, bisogna considerare sempre i costi di formazione, di gestione e di competenze da reperire sul mercato dei professionisti, qualora non si avessero tali competenze “in casa”.

Per questo motivo, un modo interessante per testare il potenziale dei tuoi prodotti in vendita è quello di sfruttare l’enorme visibilità e l’infinito numero di utenti dei grandi marketplace.

I “marketplace” esistenti sono dei siti di vendita online generalisti dove chiunque può vendere dei prodotti aprendo un account e sfruttando l’infrastruttura informatica esistente. Così facendo, si ha rapido accesso a “mercati online globali”, assieme a molti altri rivenditori. Gli esempi super noti sono:

  • Amazon (consigliamo il corso “Vendere su Amazon” di Luisa Fontana)
  • Etsy, Dawanda, A Little Market, Zazzle e tanti altri (soprattutto se avete prodotti artigianali, magari creati da voi)
  • Depop (un’app per vendere soprattutto prodotti di moda, tramite smartphone)
  • Vinted (come Depop, diretto concorrente).
  • Ebay
  • Subito.it
  • Etc…

C’è davvero l’imbarazzo della scelta. Prova ad iscriverti (tanto l’iscrizione è sempre e comunque gratuita) per individuare la piattaforma più adatta alle tue necessità.

Sviluppare il tuo negozio online con uno sviluppatore web

Qualora tu abbia già il supporto di uno sviluppatore web, allora meglio sfruttare una serie di CMS (Content Management System) professionali per costruire il tuo e-shop.

Il problema di questi sistemi di gestione dei contenuti è che, una volta creato, va “mantenuto” lungo i mesi e devi essere in grado di usarlo, gestendo i contenuti, i prezzi, i testi dei prodotti. Nulla di impossibile, ma richiede un minimo di studio, anche se online trovi una marea di tutorial e descrizioni per capire come usare questi CMS. Vediamo i CMS principali per fare un e-commerce.

PrestaShop – https://goo.gl/j6o4pL

negozio online prestashopPrestaShop è considerata una delle migliori alternative, assieme a Shopify, rispetto ai vari CMS con cui edificare da zero il proprio negozio. PrestaShop offre la possibilità di scaricare il pacchetto software con cui mettere online il sito oppure, alternativa più semplice, sfruttare il cloud per aprire con pochi click il sito e-commerce, previa iscrizione.

Il mio consiglio, come sempre è: iscriviti, prova, “smanetta” e individua la piattaforma con cui ti trovi meglio e al giusto costo.

WORDPRESS + MODULO E-commerce

Probabilmente una delle piattaforme più interessanti per creare un blog, un sito qualunque o anche un negozio online. Per fare un e-commerce con wordpress puoi sfruttare plugin come WooCommerce o WP eCommerce o JigoShop (e molte altre): sono specie di “estensioni” che vengono installate all’interno del sito in WordPress, dandoti la possibilità di avere tutte le funzioni di un negozio online.

Qualche modulo ecommerce gratuito per WordPress tra cui scegliere:

JOOMLA e DRUPAL

Non comincio ad analizzare le differenze tra Joomla e Drupal e tra questi 2 e WordPress. Sappiate che sono anch’essi CMS – Content Management System – per la gestione dei contenuti online, quindi di fatto adatti per creare e gestire i contenuti di siti web. Anche in questo caso, servirà l’aiuto di un web developer.

Joomla è onestamente un po’ in calo nelle preferenze degli esperti di sviluppo web ed è anche abbastanza complicato, a mio parere, nel gestire i contenuti ogni giorno. Un’estensione per e-commerce da applicare a Joomla è VirtueMart.

Drupal, invece, nasce per realizzare siti un po’ più strutturati e non blog, come in origine era WordPress. Può rappresentare una buona scelta, anche se anche Drupal, come Joomla e WordPress, non fu progettato specificamente per i negozi online (da usare con il plugin per Drupal “Commerce”).

OPEN CART – https://www.opencart.com/

Open Cart è un sistema abbastanza semplice da configurare: arrivare alla messa online è operazione alla portata di molti, con un po’ di attenzione. Il problema è che si tratta di un sistema che ha curato poco la gestione di tutte le attività di web marketing e non sempre avere un sistema di gestione delle pagine.

ZEN CART – http://www.zen-cart.it/

Zen Cart è un software open source per la gestione del vostro negozio virtuale. Un po’ come Open Cart, è di semplice installazione e non è complesso da utilizzare, però non ha molte estensioni per migliorare e allargare le funzionalità per il vostro sistema di vendite online.

MAGENTO – https://magento.com/

La Ferrari degli e-commerce. E’ sicuramente una delle soluzioni più costose (anche come costi di hosting e di manutenzione generale), ma serve per e-commerce di grandi proporzioni, che richiedono una flessibilità estrema, forti integrazioni logistiche e qualunque tipo di funzionalità che possa essere utile.

Se ti stai affacciando per la prima volta alla vendita online, quindi, Magento non rappresenta la soluzione che cerchi.

Un modello particolare: vendere magliette online

Hai un certo estro creativo e pensi ogni tanto a quanti soldi potresti fare creando magliette divertenti? Beh, niente scuse, ora puoi metterti alla prova con piattaforme come:

TEEZILY – www.teezily.com/ – Su Teezily puoi inserire le creatività, diffonderle sui Social e al raggiungimento di una certa soglia di voti, Teezily la realizzerà, dividendo i guadagni con i rispettivi creatori.

12PRINT – ARTSHOP – 12print.it/artshop/ – Portale italiano con più di 500 gadget base da creare e decorare, per poi venderli mantenendo la proprietà intellettuale e potendo vendere gli stessi oggetti anche in marketplace più grandi come Amazon ed Ebay.

Gli obblighi fiscali di un negozio online

Prima di lanciare il tuo negozio online devi conoscere la normativa fiscale: serve la Partita IVA?

L’e-commerce è un’attività commerciale e, di conseguenza, ti obbliga ad aprire la Partita IVA.

Questo vale anche se hai bassi volumi di vendita oppure se non tieni la merce in magazzino.

Anche qui abbiamo un consiglio per te: grazie alla collaborazione con Fiscozen, puoi ricevere una consulenza gratuita e senza impegno, compilando il form.

Un esperto fiscale risponderà ad ogni tuo dubbio sull’apertura della Partita IVA per gli e-commerce.

gestire partita iva apertura negozio online ecommerce

Approfondisci il tema e-commerce con questi articoli dal nostro blog: