Facebook Places: cos’è, come funziona e tutte le sue gustose novità…

Facebook Places è uno strumento tanto utile quanto spesso sconosciuto, soprattutto ai business locali. Ecco potenzialità e nuove caratteristiche di Facebook Luoghi…

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Uno degli interventi che più mi ha interessato del pazzesco Web Marketing Festival 2015 di Rimini che si è tenuto il 19 e 20 Giugno è quello di Enrico Gualandi (seguitelo: https://twitter.com/enricogualandi), che ha illustrato lo stato dell’arte di Facebook Places.

I segnali della volontà di Facebook di puntare deciso su Places ci sono tutti: negli Stati Uniti, i ristoranti che hanno recensioni su Bon Appetit, Conde Nast Traveler, Eater, New York Magazine, San Francisco Chronicle – ad esempio – vedranno le medesime recensioni riportate anche sulla propria pagina Facebook Places, se esistente; inoltre, le “brutte” mappe di Bing vengono sostituite dalle più curate di “Here”.

Insomma, “c’è del lavoro” costante su Facebook Places che lascia intendere questa volontà di diventare un riferimento per i business locali (in fin dei conti, anche i business locali hanno bisogno di farsi pubblicità no?)

Per questo motivo oggi voglio condividere con voi tutto ciò che sta accadendo su Facebook Places.

Innanzitutto: cos’è Facebook Places

Si tratta di una pagina luogo con il nome di un’attività locale (ristorante, fioraio, etc) e tutte le informazioni correlate necessarie ai clienti: indirizzo, categoria di business, orari, descrizioni (una lunga e una breve), riferimenti web e ovviamente recensioni.

La potete aprire (o rendere propria se già esiste – vi consiglio di fare una ricerca prima) cliccando qui: http://facebook.com/places

Le osservazioni e le ricerche che fate su Facebook Luoghi (all’italiana suona così) sono diverse da utente a utente, basandosi sugli interessi degli utenti, sui like e sulla sua localizzazione standard, un po’ come avviene quando fate una qualunque ricerca su Google..

Ma il vero cuore pulsante di Facebook Places, come avviene nell’analogo Google My Business, sono le recensioni. Basti pensare che:

il 70% dei consumatori crede nelle recensioni che trova online

il 92% ritiene le recensioni molto utili nel prendere decisioni di acquisto

Insomma, la gente ci crede e fa bene, perché la maggioranza di queste sono reali (anche se esistono servizi esterni a Facebook che permettono l’acquisto delle recensioni – pratica sconsigliata!): ecco perché ha molto senso – se hai un business locale – stimolare recensioni e check-in su Facebook, così da animare la pagina “Luoghi” e promuoverla – mostrarla – farne circolare naturalmente il nome.

Tutto qui su Facebook Places? Assolutamente no… ecco qualche altra gustosa curiosità.

Come ottenere i Facebook Bluetooth Beacons?

Collegare l’esperienza online con la reale frequentazione di un luogo, offline dunque, è fondamentale: ecco che Facebook starebbe fornendo gratuitamente dei Beacons da applicare nella propria attività.

In super sintesi: i Beacon sono dispositivi applicabili su un muro o dove volete in un’area fisica di vostro interesse, che vi permettono di avvisare automaticamente via smartphone gli utenti con bluetooth acceso che passano nelle vicinanze di tal luogo, con messaggi pre-impostati, promozioni, etc…

Per richiederli dovete inserirvi in questa lista d’attesa (https://www.facebook.com/business/a/facebook-bluetooth-beacons). Figo eh?

Volete fare pubblicità al vostro luogo su Facebook? Facebook Local Awareness

E’ possibile pubblicizzare la propria location, anche se la piattaforma di Ads Facebook resa disponibile per i luoghi dispone di funzionalità ancora limitate, permettendo una profilazione solamente per genere ed età e inserendo call to action quali “chiama ora” o “ottieni indicazioni”.

Tra le novità più recenti, c’è la possibilità di mostrare l’annuncio a pagamento con una precisione geografica molto dettagliata: non solo una città specifica ma anche, ad esempio, mostrando l’annuncio fino a 1 km di raggio attorno a un preciso indirizzo o limitando il messaggio ad alcuni CAP. La stessa funzionalità è possibile “in maniera negativa”, quindi escludendo zone specifiche o CAP.

A livello di targeting, poi, è interessantissima la possibilità di mostrare l’annuncio a residenti o a frequentatori o ancora a turisti: Facebook riconosce tali categorie di utente grazie alla sede geografica classica dell’utente stesso (nel caso dei turisti: coloro che risiedono solitamente ad almeno 300 km di distanza dal luogo in cui si trovano in quel momento).

Enrico, nel suo speech al Web Marketing Festival 2015 [SE NON TI VUOI PERDERE altri eventi di marketing del genere, guarda questa lista], dichiara di aver ottenuto ottimi risultati nonostante la profilazione di interessi abbastanza grossolana, ma recuperando in precisione a livello di area e di target. Da provare insomma!

Spazio anche per le catene o i franchising

Avete più negozi o gestite “luoghi” appartenenti a una catena? No problem, è possibile costruire una serie di relazioni tra negozi e insegna brand. Qualche informazione in più in questa discussione aperta da un utente sul tema. https://www.facebook.com/help/community/question/?id=10152321799371865

Conclusioni: hai un business locale? Apri Facebook e…

Per chi ha un business locale, Facebook Places, o Luoghi se preferite la dicitura italiana, è sicuramente una bellissima opportunità a costo zero (o poco più se volete fare pubblicità). Tra Places, Facebook Offers (le offerte che potete lanciare sulla vostra pagina fan), tutte le possibilità di profilazione offerte dalla piattaforma Facebook Ads: insomma ce n’è per tutti i gusti e capacità [VOLETE APPROFONDIRE cosa si può fare con Facebook Ads? Nella newsletter di Luglio troverai quel che cerchi… iscriviti (e ottieni l’e-book gratuito!)]

Una cosa è chiara, comunque: Facebook punta decisamente anche ai piccoli negozi, ai business del territorio, consentendo anche a chi ha poco budget una serie di azioni incredibilmente mirate ed efficaci.

Cosa ne pensate?


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2 Comments

  • Grazie Luca, gentilissimo! Mi fa molto piacere scoprire, anche grazie al tuo blog, quanto sia stato apprezzato il mio speech e quanto, finalmente, si stia puntando al ricongiungimento tra reale e virtuale… E cosa c’è di più reale di un aumento di fatturato di un’attività locale? ;)

    • Assolutamente, mi piace il pragmatismo che tanti Social Network possono portare alle attività, soprattutto a quelle locali. Questo molte persone lo ignorano e quindi complimenti a te che hai prodotto uno speech esemplare sul tema!
      ciao,
      Luca

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