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I Social Objects nella strategia di Social Media Marketing

Cosa sono i Social Objects?

Immagini, video, infografiche, tutto ciò che può veicolare un messaggio altamente virale e condivisibile. Ma questo non è tutto. I social objects hanno valore sociale quando creano una discussione, sollevano una tematica, promuovono la conversazione su un argomento, un evento o un prodotto connesso ad un brand.

Abbiamo visto i diversi social object creati per la festa della donna, tra casi di successo ed epic fail sicuramente molte aziende hanno fatto parlare di sé con questi espedienti. In un recente post abbiamo parlato di piattaforme e strumenti per creare infografiche, oggi invece tracciamo la via per una gestione strategica dei social objects sui social media.

Promuovere un messaggio

Lo stesso contenuto su media differenti ha effetti diversi, Il medium è il messaggio affermava Marshall McLuhan. Oggi i messaggi su Facebook viaggiano sotto forma di Social Object. I contenuti vengono continuamente ri-editati per essere brandizzati e condivisi con la propria community. Il messaggio fa quindi la differenza, crea engagement e può portare lead diretto o indiretto (a seconda dell’oggetto da promuovere). Parliamo di aforismi, citazioni, promozioni oppure un evento, in tutti questi casi è bene non sottovalutare l’importanza di un buon copy, chiaro, esaustivo e d’impatto. Al contempo è utile utilizzare un font in linea con il brand (attenti al logo!) e creare effetti grafici interessanti con photoshop, illustrator, utilizzando il sempre utile Keynote.

Lanciare un evento

I social object sono perfetti per “lanciare un evento“, una conferenza, un incontro tematico, una ricorrenza settimanale o mensile, un programma televisivo. Per esempio, per promuovere un live tweet è bene mettere in evidenza: data, ora, @nome su twitter e hashtag. Consiglio di creare un hashtag dedicato con cui promuovere l’evento, corto e facile da ricordare.

Utilizzare il piano editoriale

I social object devono essere pianificati all’interno del piano editoriale, creando ricorrenze, ad esempio: il social object della settimana dedicato alla storia – produzione di un prodotto aziendale oppure alla citazione di un personaggio pubblico. Le soluzioni sono molteplici, il trucco consiste nell’adattare stile, linguaggio e contenuti ai valori e alla personalità del brand che si promuove. Per differenziare le piattaforme sociali può essere una soluzione creare social object differenti, specialmente per Facebook e Google Plus che necessitano di due gestioni diverse, per non diventare l’uno lo specchio riflesso con hangout e cerchie dell’altro.

Questi sono solo alcuni consigli per utilizzare i social object all’interno di una strategia di social media marketing che preveda:

    • la creazione di un piano editoriale;
    • la profonda comprensione dell’anima del brand da gestire;
    • la ricerca continua di spunti e contenuti interessanti;
    • il monitoraggio ma soprattutto la gratificazione della community.

 

Per concludere vediamo alcuni esempi celebri tratti da alcune Fan Page: Obama, Matteo Renzi, Lista Civica, Durex, Sapere.it, Masterchef Italia.

 

Il mio preferito? Sono indeciso tra Barbieri e Obama :)

Che ne pensate? Segnalateci pure casi interessanti!

Posted by:

Mattia Farinella
Mattia Farinella. Sociologo, Web Writer e Social Strategist - @MattiaFari su Twitter, Profilo Linkedin

4 Comments

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