Media World torna a scommettere sulla nazionale italiana

Tutto inizia nel 2006 da una brillante trovata del gruppo Media World: in occasione dei mondiali di calcio di Germania 2006, in caso di vittoria finale dell’Italia…

Sostienimi! :)

Tutto inizia nel 2006 da una brillante trovata del gruppo Media World: in occasione dei mondiali di calcio di Germania 2006, in caso di vittoria finale dell’Italia per ogni acquisto (precedente al mondiale) di un tv lcd o plasma di almeno 32 pollici la catena di elettronica e informatica regalava un buono sconto di pari valore (stiamo parlando di circa 900,00 euro) spendibile nei negozi Media World entro il il 31 dicembre 2006.

Risultato: Media World ha vinto su tutta la linea. Ha aumentato del 30% le vendite dei televisori lcd e plasma (giro d’affari stimato: 10 milioni di euro), garantendosi inoltre un ritorno in store dei clienti, pronti a spendere il loro buono, entro 6 mesi. Il blogger AtrocePensiero ha stimato –  con un calcolo rapido ma sostanzialmente corretto –  che a MediaWorld l’operazione è costata, di fatto, uno sconto del 9% su spese superiori ai 1’800,00 euro.

Memore dell’ottima operazione, MediaWorld ci riprova con gli Europei…

Forte spinta promozionale + evento sportivo molto sentito e partecipato = grande successo.  Sono diversi i fattori che a mio avviso rendono perfetta o quasi questa operazione:

  1. Il valore percepito della promozione è molto alto. Un buono acquisto del 40% del valore del prodotto acquistato suona come uno sconto molto forte e viene percepito come immediato.
  2. La comunicazione dell’operazione è molto semplice e immediata: sfrutta la visibilità del calcio; usa due testimonial d’eccezione come Materazzi e Chiellini (a proposito: è casuale la scelta dell’amato-odiato Materazzi come volto associato al “non ci credi?”)
  3. La pubblicità della promozione è pesante e diffusissima. Volantini, tv, radio, cartelloni 6×3, comunicazione in store, …

Media World ha fatto bingo di nuovo. E voi, ci credete o non ci credete?

More from Luca Crivellaro

Come costruire un testo per una migliore comprensione semantica di Google

Algoritmi di Google, ognuno ha i propri compiti: ecco come andare incontro...
Read More

1 Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *