Privacy Policy per App Android nel Play Store: obbligatoria entro il 15 marzo 2017

Avviso: questo articolo parla di “Privacy Policy per le App Android nel Play Store”. Un argomento che dovrebbe mettere in allarme chiunque abbia un’App Android…

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Avviso: questo articolo parla di “Privacy Policy per le App Android nel Play Store“. Un argomento che dovrebbe mettere in allarme chiunque abbia un’App Android…

Ma facciamo un salto indietro nel tempo. 2 giugno 2015: una data che chi gestisce siti web ricorderà bene. Entro tale data occorreva adeguarsi alla normativa sui Cookie, la cosiddetta e famigerata “Cookie Law“. Ogni sito web, in sintesi, doveva (e deve, tuttora) mostrare agli utenti un banner informativo per richiedere il consenso all’utilizzo dei Cookie. Oltre a ciò, si richiede la pubblicazione di una Cookie Policy in cui sono dichiarati tutti i Cookie installati dal sito web e anche le finalità. [Non ne sai nulla? Meglio se dai un’occhiata all’articolo “Quali Cookie installa un sito web“]

Tornando al presente, un’altra data tipo il 2 giugno 2015 sta per affacciarsi ostile nell’agenda di webmaster e proprietari di progetti web: il 15 marzo 2017.

In tale data, infatti, possessori e gestori di App Android devono caricare sul Play Store una Privacy Policy coerente con le caratteristiche della propria App. Tale Privacy dovrà essere caricata anche all’interno dell’App, oltre che nella scheda di download del Play Store. Non lo fai? Cancellano la tua App dal Play Store o la declassano (qui le regole Privacy per gli App Developer)

Google ha comunicato tale obbligatorietà tramite e-mail:


Hello Google Play Developer,
Our records show that your app, Tv Segment App, with package name com.msapps.mhr.mychannel, currently violates our User Data policy regarding Personal and Sensitive Information.
Policy issue: Google Play requires developers to provide a valid privacy policy when the app requests or handles sensitive user or device information. Your app requests sensitive permissions (e.g. camera, microphone, accounts, contacts, or phone) or user data, but does not include a valid privacy policy.
Action required: Include a link to a valid privacy policy on your app’s Store Listing page and within your app. You can find more information in our help center.
Alternatively, you may opt-out of this requirement by removing any requests for sensitive permissions or user data.
If you have additional apps in your catalog, please make sure they are compliant with our Prominent Disclosure requirements.
Please resolve this issue by January 30, 2017, or administrative action will be taken to limit the visibility of your app, up to and including removal from the Play Store. Thanks for helping us provide a clear and transparent experience for Google Play users.
Regards,
The Google Play Team


La mail di Google, tradotta in italiano, suona più o meno così:

“Segnaliamo che il link Privacy Policy relativo alla App pubblicata nel Play Store non riassume o approfondisce i temi richiesti da Google, in particolare […] è obbligatorio dichiarare in maniera completa e puntuale:

Le modalità con cui la APP raccoglie i dati degli utenti

La tipologia delle terze parti con cui i dati sono condivisi

Le finalità della condivisione.

Per evitare un rifiuto da parte di Google Play si richiede di allestire una pagina Privacy Policy per App Android più specifica entro e non oltre il 15 marzo 2017.”

Google non transige: stop alle Privacy Policy improvvisate per le App Android pubblicate nel Play Store

Il tema riguarda, nei fatti, tutte le App Android. La Privacy Policy è indispensabile per tutte le App che gestiscono o accedono alle informazioni degli utenti o relative al device utilizzato dagli utenti. Dati che rientrano in questa larga fattispecie hanno a che fare con:

qualunque dato relativo allo smartphone usato, la lista contatti del telefono, il microfono, la fotocamera, dati relativi alla geolocalizzazione, informazioni relative ad account (indirizzi email e Social), sms, calendario.

Non si scherza più insomma. E’ una buona notizia per gli utenti, i cui diritti sono tutelati; si tratta invece di un adempimento noioso per gli App Developer.

Noioso ma non complicato: esistono diverse soluzioni online economiche con cui eliminare il problema della Privacy Policy per App Android. Una di queste è fornita dal sempre puntuale iubenda, protagonista del “legal web”.

19 euro l’anno e passa la paura: basta entrare su iubenda, inserire le caratteristiche della tua App nel loro configuratore e linkare la Privacy generatasi nel Play Store e nell’App. Fine. A questo link puoi sfruttare uno sconto del 10% sul canone.

Svicolare o copiare le Policy non è una soluzione adeguata, e soprattutto non ha senso rischiare così tanto (cancellazione App dallo Store e, peggio ancora, possibili multe dal Garante della Privacy). Il web offre soluzioni rapide, sicure ed economiche. Non ci sono davvero più scuse…

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