Sito lento? Come scegliere una CDN – Content Delivery Network

Hai un sito lento? Oggi parliamo proprio di come velocizzare un sito o un altro progetto web con una CDN (ossia una Content Delivery Network) e soprattutto di come scegliere una CDN. Che il tuo sito sia fatto in WordPress, Joomla o altro CMS, dovrai fronteggiare il tema della velocità di caricamento. Un sito WordPress lento, ad esempio, è un problema comune, spesso dovuto a uno sviluppo fai-da-te o in economia o semplicemente a budget per il progetto ridotti.

L’aiuto di una CDN è spesso una soluzione non molto nota per la lentezza di caricamento di un sito, ma talvolta a buon mercato e ottimale per migliorare la velocità di caricamento di un sito lento, problema che abbatte non solo la User Experience degli utenti, ma penalizza anche la visibilità organica del sito su Google, ad esempio.

La finalità di Google è quella di erogare i migliori risultati possibili agli utenti nel minore tempo possibile: l’utente, a sua volta, desidera arrivare all’informazione online nel minore tempo possibile (sotto ai 3 secondi di caricamento, oltre 7 utenti su 10 abbandonano il sito!), pertanto un sito lento sarà penalizzato sia da Google che dagli utenti. Il caricamento lento di un sito è un fattore penalizzante e frustrante, ma spesso “nascosto”.

La SEO non è fatta solo da link e contenuti, ma di esperienza utente ottimale.

Scopri se hai un sito lento con lo strumento Page Speed messo a disposizione da Google: developers.google.com/speed/pagespeed/insights

I vantaggi di una CDN: velocità del sito, sicurezza, SEO

Una CDN – letteralmente in italiano una “Rete di distribuzione dei contenuti” è un sistema di nodi internet geograficamente distribuiti lungo diverse “dorsali”, con il compito di soddisfare più efficacemente le richieste di visualizzazione di contenuti che provengono dagli utenti della rete. Gli User-Agent, che sono dei dispositivi che eseguono i browser web, effettuano le richieste dei contenuti per la visualizzazione stessa delle pagine web, come ad esempio file HTML, CSS, JavaScript, oltre alle immagini.

Il processo di consegna di questi contenuti è ottimizzato nella CDN – molto più efficiente di un sistema centralizzato – perché appunto consente di migliorare le prestazioni di erogazione di un contenuto web (una pagina web, il tuo sito ad esempio), con una riduzione di costi, dato che mantiene una copia dei contenuti del tuo sito. I nodi e i server che costituiscono una CDN possono essere anche di qualche migliaia, distribuiti in ancor più numerosi server.

In sintesi: quando un utente digita una url, la CDN attiverà il nodo ritenuto ottimale, ossia quello che può soddisfare la richiesta dell’utente nel minore tempo possibile. Esso sarà il più vicino geograficamente all’utente o quello con il minor carico medio di lavoro in quell’istante.

Non è tutto. Ci sono altri due vantaggi notevoli nell’attivazione di una CDN:

  • Sicurezza. Le CDN, oltre alle prestazioni, hanno tra i loro obiettivi quello della sicurezza, ad esempio contro attacchi DDoS e contro le nuove minacce. Set-up semplici permettono anche di evitare errori di configurazione che potrebbero essere rischiosi.
  • La penetrazione di mercati esteri. Ipotizziamo che tu abbia un sito il cui obiettivo sia quello di raggiungere utenti cinesi o russi, giusto per fare due esempi geograficamente distanti dall’Italia. Poter contare sul supporto di nodi e server di una CDN che offre una buona copertura nei mercati target, ti consente un’erogazione molto rapida agli utenti di questi paesi, con effetti positivi sulla buona penetrazione di quel mercato. Se vuoi puntare alla Cina, ad esempio, devi trovare una CDN con nodi all’interno del territorio cinese (Great Firewall), già ad Hong Kong o a Taiwan non è sufficiente

Perché evitare di avere un sito lento

I motivi sono svariati e tutti cruciali per il successo del tuo business online:

  • Perdita di visibilità su Google: i siti lenti hanno un valore di bounce rate molto alto (frequenza di rimbalzo), perché gli utenti spazientiti facilmente abbandoneranno la navigazione per cercare siti più rapidi. Un bounce rate alto è una variabile negativa nella somma delle variabili che determinano il tuo posizionamento sul motore di ricerca.
  • Vantaggio per i tuoi concorrenti: conseguentemente al punto spiegato sopra, gli utenti passeranno più facilmente dal tuo sito web lento a siti web concorrenti.
  • Calo di visualizzazioni: ulteriore conseguenza – ovvia – dei primi due punti!
  • Perdita di clienti e conversioni.
  • Sensazione di scarsa professionalità e incuria: un sito rapido e curato è oro per il proprio Marketing Personale. Un sito lento e non aggiornato ottiene ovviamente l’effetto contrario.

Ci sono tanti modi per rendere più veloce il proprio sito – caratteristica sempre più fondamentale anche per il sempre crescente numero di visite da smartphone e tablet. Non le indagheremo in questo articolo (ma puoi leggere i consigli di Google qui): qui ci concentriamo direttamente su uno dei modi per avere risultati migliori – molti dei quali elencati nella lista Google – con poco sforzo, ossia appunto la scelta di attivare una Content Delivery Network per il proprio sito web.

Come scegliere una CDN?

Ci sono una serie di parametri che si possono valutare al momento della scelta di una CDN per il tuo progetto web, sia esso fatto con WordPress, con Joomla, con qualunque CMS per e-commerce o con codice custom. Ecco i principali criteri di scelta:

1. Velocità – la rapidità con cui la CDN è in grado di erogare i contenuti richiesti.

2. Affidabilità – Ossia quanto la CDN riesce a garantire la disponibilità dei contenuti senza interruzioni.

3. Scalabilità – Quanto costante e stabile è la connessione durante la trasmissione dei dati, soprattutto durante i picchi.

4. Distribuzione geografica dei nodi – di fatto sono la dimensione e la portata di una rete, date anche dalla distribuzione dei nodi (PoP) e dal loro numero. Se la CDN a cui sei interessato non ha nodi nelle regioni geografiche a cui sei interessato, forse è meglio valutare qualcos’altro. Maggiore è il numero di nodi e migliore è la capacità di trasmissione.

5. Caching e Consegna dinamica – l’opzione “caching” è adatta a siti statici (blog, e-commerce, etc); la “consegna dinamica” invece non si limita a consegnare una copia cachata del sito agli utenti, ma si tratta di dati consegnati in tempo reale. Questa seconda opzione è adeguata per i giochi online.

6. Assistenza – ne potrai aver bisogno. L’assistenza è gratuita? E’ 24 ore su 24, 365 giorni l’anno? Valuta attentamente il valore di un’assistenza preparata e rapida.

7. Coefficiente di resilienza – è la percentuale di errori non propagati verso i clienti finali. Più è alto il coefficiente di resilienza (che tendenzialmente può arrivare fino al 100%) e maggiore risulterà la capacità della CDN di mantenere inalterata l’esperienza di navigazione degli utenti.

Le migliori CDN, le CDN più economiche: qualche soluzione disponibile sul mercato

Ovviamente occorre anche valutare l’economicità della scelta, da relazionarsi con il proprio budget. Tra le CDN più famose troviamo CDNetworks, Amazon, Cloud CDN di Google e Akamai. Ma la scelta è molto vasta e dipenderà da tantissime variabili.

Un buon compromesso tra efficienza ed economicità è la soluzione proposta da Siteground, provider noto in Italia, con assistenza efficiente in lingua italiana.


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