…E se tra 5 anni farai tutto con Bot e Instant Messaging?

Messaggiare è l’unica cosa che le persone fanno più spesso rispetto all’uso dei Social Media – cit. Mark Zuckerberg. Oggi, quindi, vediamo perché bisogna tenere d’occhio Instant Messaging e Bot

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Fino a pochi anni fa le varie app di Instant Messaging come Whatsapp, WeChat e Telegram non esistevano o non erano rilevanti.

Il problema per chi si occupa di marketing e comunicazione è che queste App stanno avanzando pericolosamente contro App Social usatissime come Facebook e Twitter in termini di “quantità e qualità d’uso”, per il semplice fatto che l’Instant Messaging diventa la base delle comunicazioni di ogni giorno, di ogni minuto: per relazioni personali, lavoro, amicizia, amore.

Lo stesso Zuckerberg ha sottolineato:

Messaggiare è l’unica cosa che le persone fanno più spesso rispetto all’uso dei Social Media

Il problema per Zuckerberg e soci avviene quando queste app di instant messaging cominciano ad essere utilizzate per molteplici scopi, ben oltre la normale funzione comunicativa (faccio un super mix di funzioni rilevabili nelle varie app esistenti):

  • condivisione e scoperta di nuovi contenuti informativi (il cosiddetto “dark social”);
  • invio di file multimediali tra cui anche i pdf, precedentemente appannaggio delle e-mail;
  • servizio “feed rss” dai propri media preferiti (ex: ricevo in modalità push sul telefono le notizie di Bee Social – iscriviti al mio canale Telegram qui: telegram.me/beesocial);
  • acquisto di prodotti online;
  • customer care;
  • scambio di informazioni e organizzazione dei flussi comunicativi relativi a progetti di lavoro;
  • ricezione di informazioni e file in modalità automatica – assistente virtuale (Bot);
  • uso di codici stampati applicabili a spazi fisici che attivano bot di servizio dentro l’App di Instant Messaging, scansionandoli con lo smartphone (stile QR Code – è già realtà con l’app Kik e lo sarà presto con Facebook Messenger).

Si vedono sempre più operazioni di co-marketing tra App di Instant Messaging e Brand. Un’evoluzione così, chi se l’aspettava? Ma non è finita, perché ben altro bolle in pentola. Guardiamo questi grafici di GlobalWebIndex:

instant messaging trasferire denaro

crescita instant messaging

Se gli utenti sono così predisposti e fiduciosi nell’usare e nel trasferire denaro con le App di Instant Messaging (e molto meno con i Social Network), suona un campanello di allarme in alcuni attori dello scenario di Web Marketing come gli altri Social Media – Facebook in primis – e aziende come Skype che sembrano non aver colto il cambiamento in tempo.

Non è casuale, quindi, la crescita e l’interesse scatenate da Snapchat, che interpreta perfettamente il ruolo di originale mix tra Social Network e App di Instant Messaging. Snapchat ha inaugurato una nuova via di comunicazione, al passo con i tempi.

Per non parlare delle banche, infine, totalmente fuori dalla mente dei consumatori più giovani quando si parla di trasferire denaro.

E’ evidente, quindi, che la nuova battaglia si giochi sugli strumenti di Instant Messaging che si danno in mano agli utenti:

  • Tumblr ha da poco introdotto un proprio strumento simile (https://support.tumblr.com/post/132943845192/youve-asked-us-for-real-instant-messaging-and)
  • Twitter, come sappiamo, ha annullato – di fatto – il limite di caratteri nei messaggi privati, sperando di incentivarne l’uso (ma è un tentativo debolissimo e inutile)
  • Facebook Messenger… beh se n’è parlato alla Facebook Developer Conference F8 svoltasi pochi giorni fa. I bot sono già realtà e diventano un nuovo e intrigante strumento di Inbound Marketing Automation.
  • Linkedin, ebbene si, perfino il serioso Social Media professionale si sta preparando a una funzione di Instant Messaging che nelle intenzioni dovrebbe facilitare lo scambio e le occasioni professionali. Puoi approfondire qui: www.insidemarketing.it/linkedin-si-apre-all-instant-messaging
  • Shopify sigla una parternship con Facebook Messenger per la gestione delle comunicazioni di customer care per il mondo e-commerce.

Se volete uno scenario piuttosto completo e aggiornato del fenomeno Instant Messaging, guardate l’infografica prodotta da Zanox.

Facebook Messegner alla F8 Conference

facebook roadmap

Osservando i prodotti Facebook esistenti, un terzo di essi ha a che fare con l’Instant Messaging (Whatsapp e Messenger), che – come sintetizzato da Rudy Bandiera in questo status – scambiano tra loro 60 miliardi di messaggi al giorno…

Tra Messenger e Whatsapp vengono scambiati circa 60 miliardi di messaggi al giorno e verranno introdotti i BOT per dare servizi automatizzati in tempo reale, tipo degli assistenti virtuali

Il tema “comunicazione” rimane centralissimo, perché gli utenti producono e si scambiano informazioni ma sono essi stessi portatori di informazioni rilevanti per le scelte di business. Da qui a 5 anni, secondo i piani di Mark Zuckerberg, queste funzionalità saranno ulteriormente potenziate grazie al miglioramento dell’Intelligenza Artificiale, a una connettività sempre più diffusa nel mondo e ai forti investimenti in Realtà Virtuale.

L’ennesima rivoluzione è in atto. Siete pronti?

Altre Fonti: 

https://www.globalwebindex.net/blog/topic/messaging – http://newsroom.fb.com/news/2016/04/f8-2016-day-2/


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