TikTok non è solo per ragazzini: perché e come usarlo nel 2022

Ok, è arrivato il momento di tornare a parlare, seriamente, di TikTok.

Non è solo il “nuovo” social a scorrimento verticale di cui i tuoi figli, nipoti o fratelli minori appartenenti alla Gen Z ti parlano ormai da tempo: è la piattaforma social che al momento rappresenta le possibilità di crescita migliori e che garantisce ai creator che la popolano maggiori chance di “diventare virali”.

Nel 2021, TikTok ha raggiunto un numero di utenti registrati da capogiro: ben 1 miliardo, cioè il 14% circa della popolazione mondiale. Pochi, se paragonati ai 2,9 miliardi di Facebook? Non più di tanto, se teniamo in conto il fatto che Facebook è nato nel “lontano” 2004, mentre l’anno di fondazione di TikTok risale al 2018.

E in Italia? Secondo le stime di WeAreSocial, nel Bel Paese gli utenti attivi su TikTok sarebbero circa 5,4 milioni, quindi il 7,7% della popolazione italiana.

“Su TikTok ci sono solo i più giovani”: sì, e allora? Sfrutta questo dato a tuo vantaggio!

Sebbene la più grande fascia demografica di utenti di TikTok (circa il 66%) sia costituita da adolescenti e giovani adulti, di età compresa tra 16 e 24 anni, non si commettono errori gravi nell’affermare che questa piattaforma non è solo “roba da Gen Z”: è uno dei social (anzi IL social) che manifestano un trend di crescita vertiginoso e dove ancora non c’è bisogno di lottare contro gli algoritmi, come accade invece su Instagram e Facebook.

Quindi, se è vero che più della metà degli utilizzatori di TikTok ha un’età non superiore ai 24-25 anni, questa “regola” non deve per forza riguardare i creator e i brand che usano la piattaforma per proporre i loro contenuti. 

TikTok può interessare il tuo brand, infatti, se…  

  • Il tuo pubblico di riferimento ha un’età compresa tra i 15 e i 30 anni;
  • stai cercando di aumentare la tua brand awareness in segmenti di pubblico più giovani;
  • proponi servizi e prodotti che sono facili da mostrare;
  • ti senti a tuo agio con l’idea di proporre dei contenuti video diversi dal tuo standard usuale;
  • sei aperto/a a nuove scoperte e trend.

TikTok non è solo balletti e musiche leggere: Tik Tok come strumento di comunicazione e marketing

Vero, i creator che prosperano di più su TikTok sono quelli che pubblicano video divertenti, spensierati, visivamente piacevoli e che seguono le tendenze più popolari.

Tuttavia, su TikTok a essere vincenti non sono solo i balletti, le coreografie o i voiceover: ad avere la meglio è la capacità di affrontare in modo originale, spontaneo e inaspettato determinate tematiche. Attraverso musiche, filtri, duetti, meme e trend che durano giusto qualche ora per poi scomparire? Perché no! Quando si sceglie una piattaforma, bisogna anche saper stare alle sue regole del gioco.

Ecco allora che su TikTok spopola, con 42 miliardi (!) di visualizzazioni, l’hashtag #BookTok, dove i creator, ma anche le piccole librerie e case editrici, danno consigli di lettura e raccontano in modo accattivante generi e personaggi letterari.

L’hashtag #BeYourSelfChallenge ha quasi 270 milioni di visualizzazioni e fa da contenitore a bellissimi TikTok dove gli utenti si mostrano per quello che sono, senza maschere, filtri o compromessi. Il fatto che questa “challenge” sia stata poi largamente popolata dai brand beauty più lungimiranti e social va a dimostrazione di quello che stiamo dicendo.

#ClimateChange vanta quasi 2 miliardi di visualizzazioni, l’hashtag #BodyPositivity ne ha 20 miliardi, mentre #EcoFriendly ne ha quasi 3 miliardi: sintomo di una nuova generazione che ha a cuore tematiche sensibili e socialmente importanti.

A spopolare sono anche i video informativi ed educativi, che si propongono di fare informazione e di fornire agli utenti contenuti utili e spendibili. Ecco allora che hashtag come #Adulting, TheMoreYouKnow, #LearnOnTiktok e #LifeHacks sfoggiano decine di migliaia di video, con miliardi e miliardi di visualizzazioni.

A rendere vincenti questi contenuti è la loro capacità di condensare in pochi secondi o minuti consigli preziosissimi per una generazione di futuri adulti accerchiati da un mondo caotico e complesso.

Davvero pensi ancora che TikTok sia “solo” il social dei balletti?

TikTok rappresenta un terreno ancora da esplorare e ricco di nuove opportunità

Instagram, Facebook, Twitter: sono tutte piattaforme nate come “giovani” e, al tempo, la maggior parte delle attività non le considerarono rilevanti per le loro strategie di marketing.

Possiamo aspettarci lo stesso sviluppo con TikTok: il tuo pubblico non è su TikTok… per adesso! È estremamente probabile che le aziende e i creator che iniziano a utilizzare questo strumento con largo anticipo vengano premiati sia nel breve, che nel lungo termine.

Proviamo a mettere sul tavolo alcuni dati molto interessanti:

  • Il 59% degli utenti di TikTok è costituito da donne (BusinessofApps, 2021);
  • il 35% degli utenti usufruisce meno della televisione da quando ha iniziato a utilizzare TikTok (TikTok, 2021);
  • il 25% degli utenti cerca un prodotto nelle ore successive all’esposizione a una pubblicità su Tik Tok (TikTok, 2021);
  • il 29% degli utenti di TikTok è in grado di ricordare con maggiore precisione i brand di cui vede le pubblicità (TikTok, 2021).

I TikTok contenenti l’hashtag #smallbusiness hanno raggiunto la cifra da capogiro di 54 miliardi di visualizzazioni. Seguono #entrepreneur, con 18 miliardi e #supportsmallbusiness, con quasi 5 miliardi.

Cosa significa? Che gli utenti della Gen Z (ma non solo) pongono sempre più attenzione alle modalità d’acquisto e preferiscono orientare le proprie scelte su realtà imprenditoriali sostenibili, eco-friendly e attente alle tematiche sociali più sentite. In questo senso, a vincere su TikTik sono le attività più piccole e capaci di mostrare il loro lato più “local” e familiare.

Il tuo business è di dimensioni medio-piccole, hai dei prodotti/servizi facili da mostrare, la tua attività è locale o sostenibile e sei alla ricerca di uno strumento social capace di generare un alto livello di engagement e di creare brand awareness? Allora non puoi proprio più ignorare TikTok.

Ecco come usare TikTok per il tuo business e alcuni consigli per iniziare

1. Stabilisci il tuo obiettivo su TikTok

Il primo consiglio è capire quale sarà l’obiettivo della tua attività su TikTok.  Non è necessario avere subito una risposta ultra-specifica, ma è bene avere almeno un’idea della direzione iniziale in cui vuoi muoverti. Ad esempio, vuoi…

  • Aumenta la consapevolezza del marchio?
  • Educare il pubblico di destinazione?
  • Trovare nuovi clienti?
  • Aumentare le vendite?
  • Attuare una strategia di influencer marketing?
  • Incrementare il traffico al tuo sito web?
  • Raggiungere quanto più pubblico possibile?
  • Stabilire l’identità del tuo brand?

Sono tutte domande importanti da porsi.

2. Attuare una strategia di contenuti che sia valida e di qualità

Ora che hai i tuoi obiettivi, è importante creare contenuti di valore che conducano al loro raggiungimento. Immagina che il tuo goal finale sia una pianta da coltivare e che ogni video TikTok sia il concime per quella piccola pianta: più prezioso è il contenuto, migliore sarà la crescita della piantina.

In altre parole, è importante realizzare contenuti che siano qualitativamente apprezzabili, capaci di raggiungere la sensibilità del tuo pubblico e, soprattutto, di indirizzare la tua attività verso gli obiettivi.

3. Sii coerente e consistente nel realizzare i tuoi TikTok

La consistenza nel pubblicare è fondamentale. TikTok è un social che richiede molta attenzione e impegno. Non può essere utilizzato sporadiche volte al mese, ma bensì in modo quasi quotidiano. Bisogna controllare quotidianamente le varie challenge e gli hashtag, per non perdersi l’onda dei trend più popolari.

4. Prediligi l’elasticità alla rigidità editoriale

Se su Facebook o Instagram è possibile pianificare i contenuti con largo anticipo, su TikTok è molto difficile ragionare sul lungo periodo, perché a essere vincente non è la fissità, ma l’elasticità dei trend, degli hashtag e delle challenge che vengono elaborati dalla piattaforma giorno dopo giorno.

Certo, è comunque possibile darsi una certa organizzazione e inserire nella programmazione dei contenuti scollegati dai trend del momento, ma la cosa migliore da fare è sperimentare, apprendere giorno dopo giorno, entrare in sintonia con l’umorismo e le necessità della community e adattarsi alle mode e tendenze del momento.

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