Come creare Form Contatti che convertono: 5 consigli

Si parla tanto di UX, di landing page, di “copy persuasivo”, di ottimizzazione e CRO (Conversion Rate Optimization). Nella stragrande maggioranza dei siti web c’è un elemento comune a tutti, spesso a torto sottovalutato, che non è una pagina prodotto: la form contatti.

In tantissimi casi è lo strumento finale che porta al LEAD, quindi all’obiettivo della conversione. Nonostante la centralità delle form nel flusso che trasforma un utente in cliente, si fanno pochi test e si presta generalmente poca attenzione a come strutturare le form.

Oggi, quindi, vediamo alcune dritte tratte da esperienze dirette e analisi terze su come creare delle form che convertono, qualunque sia la tipologia di informazioni richieste e le finalità della richiesta.

Migliorare i risultati di un sito con le Form Contatti

Quanti campi informativi inserire nelle Form?

Innanzitutto, quanti dati informativi ti servono realmente, del tuo lead? La quantità di dati richiesti va di pari passo con il numero di campi da compilare.

Meno sono i campi e più facile sarà compilare la form, anche per gli utenti più pigri.

Occorre trovare un giusto equilibrio tra la quantità di lead desiderati e la qualità di lead desiderati. Ogni singola attività dovrà ragionare su questo:

maggiori sono la quantità di lavoro che sottende alla gestione di un lead e la dimensione del progetto (anche in termini di budget) e più si dovrebbe propendere sulla qualità dei lead, piuttosto che sulla quantità.

numero campi form contatti sito web

Chiaro, questa decisione dipende anche dalla dimensione dell’azienda: l’azienda con 1000 venditori e il singolo freelance dovranno fare scelte ben differenti tra loro.

Anche solo l’inserimento del campo “numero di telefono” cambia di molto la quantità di lead ricevuti, ma al tempo stesso eleva la qualità e “il calore” del lead. Un utente che lascia il numero di telefono è sostanzialmente più convinto, perché sa che potrà essere chiamato e quindi, in qualche modo, dovrà intervenire e investire del tempo per rispondere ad eventuali domande e per approfondire la sua richiesta.

Se però il numero di telefono non è indispensabile per il tuo progetto, allora evita di richiederlo: in un test di clicktale.com, il tasso di conversione sul completamento di form è calato del 39% quando veniva aggiunto il campo telefono. In altri testi il calo si è fermato al 5%: come sempre, in questi casi, dipende dal contesto (motivazione degli utenti, settore, tipologia di richiesta, etc).

Il numero dei campi da inserire in una form è un tema molto sensibile anche quando si progettano campagne con Facebook Lead Ads: al variare dei campi, varieranno notevolmente i risultati e i costi della campagna. Provare per credere (ps: parere personale… meglio alzare la qualità dei lead e riceverne complessivamente meno, con Facebook Lead Ads e strumenti affini).

In generale, comunque, trova il giusto equilibrio e se dovrai chiedere altri dati aggiuntivi, potrai farlo in un secondo momento, anche con email o altre comunicazioni automatiche che si innescano dopo l’iscrizione del lead. Il fatto di “chiedere di più” in un secondo momento trova conferma nella teoria psicologica del “piede nella porta”: chi accetta di svolgere un compito semplice, poi più probabilmente accetterà di farne anche uno più complesso, rispetto a un gruppo di controllo a cui viene richiesto immediatamente il compito più complesso (Freedman e Fraser, 1966).

Dimensioni della Form contatti

Anche le dimensioni contano.

layout dimensione form contatti che convertePer quanto riguarda le form contatti, più brevi sono, meglio è. Sono più efficaci, inoltre, delle form che si sviluppano in un’unica colonna e non su due o più colonne, poiché quest’ultime scoraggiano gli utenti più pigri o frettolosi e renderebbero la compilazione più lenta.

ConversionXL sostiene, infatti, che la compilazione di form contatti su un’unica colonna sia più rapida di circa 15 secondi, in media.

Attenzione alla form da mobile

form contatti mobile smartphone tabletE’ assodato ormai il sorpasso – in media – delle visite da mobile rispetto ai siti desktop. A tal proposito le form contatti da mobile vanno testate e ritestate, da diversi dispositivi e modalità di visualizzazione, proprio perché rischiano di rappresentare un’esperienza terribile in fatto di user experience.

In caso di richiesta di dati super semplice (ad esempio EMAIL + CAMPO TESTO LIBERO) può avere senso anche rinunciare a una form e indicare semplicemente l’indirizzo email a cui scrivere, magari utilizzando dei bottoni.

Al tap sull’indirizzo e-mail, da smartphone si aprirà direttamente il gestore di posta elettronica utilizzato dall’utente, rendendo l’esperienza forse poco accattivante ma certamente funzionale.

Titoli e Call to Action delle Form di richiesta Informazioni

form contatti titoli e call to actionIntitola ogni campo, affinché l’auto-completamento di Chrome e di Firefox possano attribuire i giusti valori a ciascun campo, aiutando l’utente nella compilazione immediata dei dati richiesti.

Al tempo stesso, per facilitare l’occhio umano alla lettura e quindi per favorire una comprensione e a una digitazione rapida dei campi, allinea a sinistra i vari titoli sopra ciascun campo.

Sempre in fatto di titoli, è buona norma aggiungere un titolo principale sopra ciascuna form. Di fatto, questo titolo è una call to action con l’obiettivo di incentivare l’utente a compilare i vari campi: dovrà svelare quale o quali vantaggi si potranno cogliere con la compilazione e la relativa prosecuzione nel funnel di marketing.

Infine, ha senso anche sperimentare con il testo che apparirà sul bottone di invio della form e sul layout del bottone stesso: in questo caso il limite è la fantasia (e il buon senso).

Controllo dei campi e rassicurazioni

controllo campi form contattiPensiamo agli utenti: è certamente molto frustrante per un utente non ricevere notizie o non ricevere riscontro dopo aver compilato una form. Talvolta questo capita quando è l’utente stesso a sbagliare la compilazione: inserire dei controlli sui campi principali (ad esempio sulla p.iva, sull’indirizzo e-mail, sul numero di carta di credito, etc) è di grande aiuto per l’utente, oltre che per la pulizia dei dati che riceverai.

Inoltre, soprattutto quando chiedi dati molto privati o per i quali l’utente può provare dei legittimi dubbi, è un’ottima cosa inserire delle spiegazioni brevi che indichino i motivi della richiesta del dato, che potrebbero apparire all’hover (al passaggio del mouse) vicino al campo specifico.

Una pratica diffusa e apprezzata è anche quella di pre-compilare i campi con testi “finti” (placeholder o segnaposto), per dare un esempio all’utente di cosa dovrà scrivere in ciascuno spazio.

Hai avuti altre esperienze che ti senti di suggerire, quando si tratta di pensare a una Form Contatti che converte?

Fonti esterne:

blog.hubspot.com/marketing/form-design

unbounce.com/conversion-rate-optimization/how-to-optimize-contact-forms/

Icone: Laura Reen


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2 Commenti

  • É interessante aggiungere che è meglio inserire form di contatti in punti strategici del proprio sito web e non solamente nella pagina contatti (ad esempio)
    I tassi di conversione diretta all’interno del sito dovrebbero migliorare (testare sempre)

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