Come pubblicizzare un Gruppo Facebook (e perché aprirlo)

La riscoperta dei Gruppi Facebook: perché aprirli e soprattutto come pubblicizzarli per ottenere sempre più iscritti…

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Ultimamente ho riscoperto i Gruppi Facebook, ricchi di tanti elementi interessanti, specie dopo “la ristrutturazione” recente operata da Mark e soci a riguardo. Per questo motivo, oggi mi concentro sulle caratteristiche dei Gruppi e su Come far crescere un Gruppo Facebook. Perché mai questo ritorno di fiamma?

Perché i Gruppi Facebook sono un elemento spesso molto sottovalutato nello scenario Social, cugino sfortunato delle pagine fan. Hai un brand da comunicare, un nuovo sito, un e-commerce, un blog, dei video divertenti, infinite gallerie di immagini da mostrare? Apri una pagina fan. E’ il primo pensiero di chi si affaccia su Facebook. E probabilmente è anche il pensiero più corretto.

Ma i gruppi Facebook possono essere in certi casi una valida alternativa, consentendo diverse variazioni sul tema: esistono, infatti, gruppi pubblici, aperti a tutti con contenuti visibili; gruppi chiusi, ossia “trovabili” cercando online ma con accesso a richiesta e discrezione del gestore del gruppo; gruppi segreti, nemmeno visibili cercandoli, con partecipazione solo ad invito (per veri carbonari 2.0).

Le caratteristiche più interessanti di un gruppo Facebook, però, secondo me sono principalmente 7:

1.

Messaggi

E’ possibile mandare un messaggio a tutti i membri del gruppo (o a parte di essi) con una selezione rapidissima. Non è possibile farlo con le pagine fan. Strumento da usare con grande cautela per evitare di essere “spammosi”…

2.

Engagement

I gruppi hanno un engagement solitamente moooolto più elevato delle pagine fan: la gente commenta e apre discussioni infinite e polemiche sui temi più sentiti, con il risultato che i vari commenti sono riproposti sul news feed degli amici di questi utenti. Si innescano dinamiche virtuose che portano ad un continuo aumento della visibilità dei post del Gruppo, a nuovi iscritti, ad ulteriori commenti e discussioni… e così via [LEGGI anche 3 modi speciali per ottenere più click su Facebook] 3.

Competitività

C’è meno competizione: pagine fan sono aperte ogni giorno su qualunque tema, in minor misura i Gruppi Facebook. C’è più spazio, più possibilità di spuntarla e diventare un riferimento in un certo settore.

4.

Motori di ricerca specifici

I Gruppi hanno un motore di ricerca interno che consente di andare a ritrovare in un attimo qualunque discussione, link o video pubblicato in passato. A differenza di una pagina fan, dunque, diventano dei veri e propri motori di ricerca specifici e specializzati in un unico argomento.

Il vostro gruppo, se ben avviato, diventa una sorta di “wiki” con conoscenze impareggiabili rispetto ad altri luoghi della conoscenza online.

5.

Organizzazione e file multimediali

Puoi “organizzare” più efficacemente delle pagine fan: è possibile, infatti, caricare dei file e organizzarli come meglio credi nell’apposita sezione File, oltre a listare gli Eventi che hai creato e a raccogliere tutte le foto postate nella sezione apposita.

6.

Conoscenza della community

Puoi osservare nel dettaglio chi sono gli iscritti e contattarli uno ad uno cliccando nell’apposita sezione Membri. Cosa assolutamente non possibile nelle pagine Fan.

7.

Sondaggi

A differenza delle pagine fan, in cui tale funzione è stata disabilitata da tempo, puoi aprire sondaggi!

Novità recenti sui Gruppi Facebook [25 giugno 2017]

Facebook Insight – Finalmente sarà possibile visualizzare delle statistiche sulla crescita del gruppo, sul coinvolgimento dei post, sulle iscrizioni.

Filtri per gestire le richieste di iscrizione sulla base di residenza dell’utente richiedente, sesso, età, con possibilità di accettazione in blocco di richieste di iscrizione al gruppo.

Amministrazione di un gruppo Facebook con possibilità di bloccare gli utenti più rapidamente e di cancellare post e commenti indesiderati dell’utente con un solo click.

E-Learning: attualmente in fase di test (giugno 2017) la possibilità di creare dei corsi online e l’alberatura del corso stesso. Si potranno inserire anche corsi a pagamento? (aggirabile mettendo il corso chiuso e limitando la partecipazione agli utenti paganti…).

Sempre a breve arriveranno anche altre due funzionalità a mio avviso fondamentali:

  1. Sarà possibile attivare Facebook Ads per stimolare le iscrizioni di utenti ai Gruppi Facebook
  2. Le pagine fan potranno intervenire (ed essere admin?) in un Gruppo Facebook.

Premesso ciò: come pubblicizzare un gruppo Facebook? 14 azioni per aumentare gli iscritti

Ok, ora che abbiamo capito che i gruppi Facebook non fanno così schifo, rimane la parte più difficile. Come far crescere il numero di membri?

Le Basi

Tanto per cominciare, concentriamoci su ciò che più conta online: i contenuti e la passione!

1. Sviluppa un argomento / interesse specifico.
Come avviene per i blog, è bene “verticalizzare”, ossia puntare ad argomenti veramente specifici, non generali, perché dovrete soddisfare gli interessi e i dubbi di appassionati ed esperti. Per far questo, non basta postare contenuti, dovete interagire, commentare, esporvi in prima persona e non aver timore di condividere ciò che sapete.

2. Il nome del gruppo è fondamentale
Quando la gente cerca su Facebook, lo fa in maniera similare a ciò che avviene su Google, perciò inserendo le parole chiave principali sul tema ricercato. Fate un piccolo studio di cosa cercano gli utenti online e come si chiamano gruppi e pagine fan attinenti già esistenti. Scegliete un nome breve e attraente. Nella descrizione del gruppo, siate concisi e decisi, ripetendo alcune delle keyword centrali del vostro argomento.

3. Anche l’occhio vuole la sua parte
Per l’header del Gruppo create o scegliete un’immagine efficace. Non pensiate di prendere la prima che trovate su Google Immagini, ma spendete un po’ di tempo per realizzarla, magari con canva.com, tool fenomenale per creare immagini della dimensione precisa anche per i gruppi Facebook. Se non vi piace Canva, cercate in questa lista aggiornata di tool gratuiti per grafica e immagini online.

4. Tratta un tema che ti appassiona
Devi essere il primissimo sostenitore del gruppo, in maniera genuina perché sei un grande appassionato della materia di cui parli. Altrimenti non sarai in grado di promuovere efficacemente e rendere davvero credibile la tua attività sul Gruppo Facebook. Passione e specificità degli argomenti saranno leve formidabili per convincere gli utenti a iscriversi e popolare attivamente il vostro gruppo.

5. Content Curation
Sfrutta l’app ufficiale per la gestione dei gruppi, così da governare puntualmente il vostro gruppo anche in mobilità effettuando una content curation di qualità. E’ fondamentale, infatti, che tu possa rispondere in qualunque momento, gestire le discussioni e a pubblicare link e materiale multimediale esterno di attualità o particolarmente interessante. Dovete essere i primi a postare le grandi novità del vostro settore, dimostrando di essere delle “autorità” nel vostro campo e conquistandovi la fiducia dei membri del gruppo, certi di trovare le notizie migliori e più affidabili da voi e solo da voi. [Scarica l’e-book gratuito per trovare sempre nuovi argomenti per il tuo blog (o Social Media)]

6. Marketing Automation
Non dimenticare di utilizzare servizi gratuiti come BufferApp e Hootsuite per programmare i contenuti da pubblicare sul gruppo anche quando non sei davanti a un computer o all’app.

La promozione

Ora che conoscenze e condivisione sono parte del tuo gruppo Facebook, bisogna pensare a far crescere la comunità. Ecco qualche idea…

7. La nicchia di appassionati
Purtroppo al momento non è possibile sfruttare Facebook Ads per portare nuovi membri in un gruppo. Allora bisogna ingegnarsi, ad esempio invitando i membri del gruppo a portare nuovi utenti: se sono appassionati almeno quanto te sul tema che tratti, allora è un interesse comune quello di far crescere la comunità di appassionati, per condividere il sapere e far crescere consapevolezza e idee. Domandati: dove si trovano altri appassionati come me? Che luoghi (virtuali e non) frequentano?

8. All’attacco
Promuovi il Gruppo su pagine fan, siti web e soprattutto su altri gruppi con interessi simili o complementari con il tuo: qui troverai altri appassionati che sono ben felici di frequentare qualunque posto – online e offline – dove poter approfondire e scoprire.

9. Inviti via E-mail
Invita ad iscriversi al gruppo le persone che pensi possano essere interessate grazie alla funzione “invita via E-mail”.

10. Scorciatoie…
Ci sono anche pratiche al limite dello spam (per non dire oltre), con cui è possibile inserire nel vostro gruppo migliaia e migliaia di utenti in un attimo. Potete farlo invitando massivamente i vostri amici Facebook o sfruttando una procedura non propriamente ortodossa. Non l’ho provata direttamente ma sembra funzionare: se proprio volete osare, eccola https://www.youtube.com/watch?v=G2v4xRoOsEc (codice nei commenti o nei video correlati). Personalmente, comunque, sconsiglio queste scorciatoie.

11. Do ut des
Realizza mini concorsi o regala coupon ai nuovi iscritti: il “do ut des” funziona sempre bene online.

12. Sfrutta i Social Media
Esistono liste pubbliche su Google Plus e su Twitter in cui puoi scovare (e conseguentemente contattare) i maggiori esperti ed appassionati del tuo settore. Ti basta scrivere “best Twitter list + [l’argomento di vostro interesse]” su Google e avrai il tuo bel daffare. Una volta trovati gli utenti, contattali uno ad uno ed invitali nel tuo gruppo. Mettici la faccia!

Interessante è la possibilità di dare visibilità al tuo gruppo inserendo il link nei messaggi automatici di Twitter ai nuovi follower, ad esempio.

13. A/B Testing
In fase iniziale, c’è chi apre diversi gruppi simili (con nomi diversi) come sorta di “A/B testing”, vedendo quale riesce a calamitare più membri in maniera naturale. Poi, una volta deciso il cavallo su cui puntare, invita i membri degli altri gruppi ad aderire al principale. Alla stessa maniera, è possibile aprire una pagina fan utile poi per sponsorizzare un post che parli del Gruppo (anche se aprire tanti Gruppi mi pare una ridondanza eccessiva).

14. Collaborazioni
Cerca collaborazioni e scambi di visibilità con altri gruppi Facebook e anche con pagine fan, che non sono tue concorrenti dirette. Potrai così incentivare l’iscrizione di altri membri… più i tuoi numeri crescono e più sarai forte!

Credo di aver sviscerato al massimo tutti i modi per far crescere il numero di membri dei Gruppi Facebook. Conosci altri trucchi o hai suggerimenti utili per promuovere la crescita dei Gruppi Facebook?


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