Copywriting professionale: curare i dettagli in 4 modi e battere la concorrenza

La cura del dettaglio: è sempre ciò che fa la differenza in qualunque idea, progetto, impresa o attività. Vale anche per l’esercizio di scrivere online, non fine a se stesso, ma inteso come  “copywriting” che si prefigga degli obiettivi: comunicare un concetto o dei valori, persuadere, spiegare.

In realtà, se ci si pensa, qualunque testo dovrebbe avere uno scopo, più o meno esplicito, che si tratti di copywriting professionale o di una lista della spesa.

A volte questa cura passa attraverso la forma. Ben ricordando che anche la forma è sostanza (concetto ahinoi spesso dimenticato), oggi presento qualche piccolo accorgimento per migliorare un testo scritto online e renderlo più efficace, agli occhi dei lettori e… degli spiders di Google per il ranking della pagina web!

Ecco gli argomenti collegati al copywriting professionale che affronteremo nel dettaglio:

  • Il valore delle call to action e qualche spunto per realizzarle fuori dagli schemi.
  • Perché i tuoi lettori non sono scemi (e come aggirare la loro distrazione).
  • La strutturazione efficace di una pagina web, la UX e i punti elenco (info preziosissime se la tua pagina è una pagina d’atterraggio, con degli scopi ben precisi).
  • Quanto è importante far capire che hai anche molto altro da raccontare.

🤔 Hai bisogno di aiuto nella redazione di testi per il web e per i Social Network? Leggi il nostro approccio alla scrittura testi online qui: www.bee-social.it/servizio-seo-copywriting

Seo Copywriting: 4 aspetti per migliorare il testo di una pagina web

Call to Action (CTA) – Inviti all’azione e Scrittura Persuasiva

⚡️ In sintesi: spiega nella call to action cosa deve fare l’utente, come deve farlo, che vantaggi avrà. E non aver paura di essere creativo.

Altro aspetto rilevante. Meglio non essere timidi; ma anzi dire all’utente cosa deve fare esattamente, come/dove farlo e perché (con quali vantaggi).

E, perché no, anche cosa attendersi in seguito all’azione.

Spiegare cosa avviene dopo aver cliccato il bottone di richiesta informazioni potrebbe essere implicitamente rassicurante per un utente che è per natura indeciso di fronte a un acquisto e al quale chiederai denaro in cambio di prodotti e servizi. Esempio:

Contattaci senza impegno. Se ci racconti quali sono le tue esigenze, ti risponderemo via mail entro 24 ore con un’ipotesi di azione gratuita e qualche consiglio. Se preferisci parlarci a voce, diccelo senza problemi e ti telefoneremo!

Il classico invito all’azione “contattaci senza impegno” viene umanizzato e arricchito da un approccio che spiega passo-passo cosa l’utente dovrà attendersi. Niente brutte sorprese, solo ascolto positivo!

L’utilizzo di un copywriting persuasivo sia nel microcopy che all’interno dei testi di una Landing Page – e soprattutto in una Sales Page o Squeeze Page – non deve obbligatoriamente rappresentare una forma di “inganno”.

Una scrittura professionale sa trasmettere e convincere in modo empatico, adattandosi allo stile necessario a seconda dei casi. Fare copywriting non vuol dire solamente saper scegliere il corretto tono di voce, ma anche e soprattutto saper valutare “come” e “quando” dire qualcosa; non vuol dire solamente saper scrivere in un italiano impeccabile, ma anche saper strutturare un discorso volto a convincere senza alterare la realtà, ma esprimendola nel miglior modo possibile, inserendo le CTA al momento più opportuno.

I tuoi lettori non sono scemi

⚡️ In sintesi: gli utenti non sono idioti, sono semplicemente distratti da tantissimi altri stimoli. Quindi punta su semplicità ed estrema chiarezza.

Se scrivi online, ogni tanto sarai rimasto frustrato dal fatto che la tua bellissima ed efficacissima pagina web non sia stata minimamente calcolata dal pubblico.

Com’è possibile? John Caples, super pubblicitario di inizio 900, diceva riferendosi alle pubblicità (ma il concetto è estendibile a qualunque comunicazione):

citazione john caples copywriting pubblicita

www.instagram.com/p/B1gmgUvCIlm

“I lettori non sono idioti, semmai sono distratti”: sono investiti da un grande caos informativo, da troppi stimoli, sempre più chiassosi grazie alla costante iperconnettività garantita da smartphone, pc, tablet, smartwatch, etc…

Ergo, occorre ancora una volta una chiarezza disarmante. Per essere chiari, gli ingredienti sono sempre:

  •  📐 Pagina web strutturata e ragionata: evita i muri di testo, scegli invece una curatissima suddivisione in paragrafi, stili testuali e multimedialità. Puoi anche inserire qualche icona, delle emoji o una piccola grafica o infografica, per spezzare visivamente il testo, ma anche per accentuare la chiarezza comunicativa del contenuto e/o del concetto espresso. Trovi un approfondimento qui: bee-social.it/scrivere-sul-web-9-modi-per-arricchire-un-testo
  •  📣 Utilizza call to action chiare e perfino ridondanti, come detto al capitolo precedente. Attenzione anche a bottoni molto evidenti e anch’essi in gran numero. Un esempio eccellente è il processo di pagamento di Amazon: “Compra ora” e “Paga” sono letteralmente ovunque… impossibile sbagliare. La scelta di inviti all’azione più “creativi” può essere una strada intrigante e funzionale solo ed esclusivamente se il nostro target di riferimento lo consente. La scelta di Amazon è perfetta per l’utilizzo che se ne fa sul sito, non avrebbe avuto nessun senso una scelta ad esempio più ironica o irriverente; è necessario saper valutare se e quando il pubblico potrebbe apprezzare o meno un determinato approccio “alternativo”, volto ovviamente a stupire.
  •  🎯 Scrivi frasi il più possibile brevi e semplici da capire (o comunque adatte al livello culturale medio del tuo target utente). Essere immediati è indispensabile.
  •  👍🏼 Less is more. Semplificare è sempre possibile, anche di fronte ad argomenti lunghi e complicati. Nelle nostre due lunghe pagine relative al servizio di gestione Social Network (bee-social.it/gestione-social-media) e al servizio Copywriting (bee-social.it/servizio-seo-copywriting), abbiamo deciso di iniziare il testo con un riassunto dell’argomento, una form contatti e un’area di colore giallo molto evidente con delle scelte rapide:
    1. Ciò che viene detto nella pagina in una frase
    2. La call to action e il bottone: cosa puoi fare e cosa puoi ottenere
    3. Un quadro di riferimento dato dalla tipologia di progetti che abbiamo già seguito.

Punti elenco ed elenchi numerati

⚡️ In sintesi: attirano l’attenzione degli utenti, sono facili da capire, piacciono indirettamente anche a Google.

Tanto pratici quanto rigorosi. Piacciono agli utenti (per natura frettolosi), perché sono un riferimento e una sintesi veloce di un concetto. Piacciono anche a Google, sembrerebbe, forse indirettamente: un’organizzazione dei contenuti chiara, una strutturazione del testo pragmatica e attenta, sono valori aggiunti per i motori di ricerca.

Dovrebbero piacere anche a te, perché sono un’arma a tua disposizione per bypassare la distrazione degli utenti… Facendogli capire in breve di cosa stai parlando e cosa puoi offrire loro in quella pagina – dunque, non esitare ad usare parole chiave centrali nei punti elenco.

I punti elenco aiutano a migliorare la comprensione delle relazioni tra concetti all’interno di un testo e danno la possibilità di evidenziare meglio alcuni passaggi logici e determinati approfondimenti, anche in chiave di linking interno al tuo sito. Fonte autorevole: searchenginejournal.com/4-content-techniques-that-will-improve-seo-sales/

Quando ho scritto che “piacciono a Google indirettamente”, intendo dire che Google classifica le pagine non solo in base al valore dei contenuti e ai link che ad essi conducono, ma anche in merito a come tali contenuti vengono trasmessi agli utenti. Un contenuto web con una solida User Experience (e la strutturazione di una pagina web e di un testo È anch’essa User Experience) potrà tendenzialmente essere visibile più in alto rispetto ad altri contenuti.

Tornando all’aspetto più stilistico dei punti elenco, ecco alcune caratteristiche rilevanti:

  • devono esprimere e riassumere chiaramente un concetto, essendo essi dei mini titoli.
  • Devono incoraggiare l’utente a proseguire nella lettura (il non detto è: “se continui a leggere, arriverai al succo del discorso”).
  • I vari punti dell’elenco dovranno essere possibilmente equilibrati come quantità di contenuto espresso.

A proposito di UX: bee-social.it/ottimizzare-pagina-web-ux-google

Fai capire che hai molto altro da raccontare

⚡️ In sintesi: ragiona in anticipo sui link da inserire, scegli parole e frasi intriganti, fai si che il tuo contenuto ispiri la voglia di approfondire altri tuoi contenuti (anche sui Social).

Nello svolgimento di un testo, dovresti avere già in mente i riferimenti agli argomenti correlati che potrebbero interessare al lettore. Così facendo potrai linkare in maniera coerente e mai forzata altre risorse, altre pagine web che possono indurre il lettore a completare un percorso informativo.

Dal punto di vista SEO è veramente importante, perché gli spider di Google seguiranno quei link e andranno a scansionare queste nuove pagine, oltre ad aumentare (potenzialmente) indicatori rilevanti come il tempo medio speso nel sito e il numero di pagine medio per visita (su Google Analytics).

Non trascurabile il fatto che lascerai all’utente la percezione di essere un esperto o comunque una fonte autorevole su un determinato settore o macro-argomento.

Il SEO Copywriting si occupa esattamente di questo aspetto, saper scrivere testi per il web, ottimizzati per il motore di ricerca.

Anche sui link, evidentemente, occorre una certa attenzione nella scelta delle parole che possano indurre l’utente a cliccare. In questo aspetto, un maestro è Andrea Giuliodori di Efficacemente (leggi un suo articolo a caso e scoprirai perché!).

Anche per questo aspetto, collegato alla scelta delle parole a cui associare i link in uscita o i link interni, verso altre pagine del sito o del blog, valgono le stesse regole precedentemente elencate per le CTA.

Puoi declinare questo concetto anche tramite contenuti pubblicati sui tuoi Social Network o ad altri canali, come ad esempio una newsletter.

Il riferimento alla citazione di John Caples in questo articolo, ad esempio, rimanda al post di Instagram, dove un utente potrà decidere di seguirci – incrementando le occasioni di contatto che potremo avere con questo utente.

Il web è -per sua natura- una rete di connessioni intrinseche, per questo la scelta di un ipertesto (come insegna Wikipedia) è sempre un ottimo stratagemma sia ai fini dell’indicizzazione sia per fornire approfondimenti correlati -a chi è interessato- senza ingigantire blocchi di testo altrimenti prolissi.


Spero che questi spunti ti saranno d’aiuto. Se riuscirai ad essere così chiaro, semplice, risoluto e creativo in una pagina web, allora i risultati non tarderanno ad arrivare. Se poi avrai anche la capacità di rispettare queste caratteristiche e al contempo raccontare una storia interessante, allora avrai la più completa attenzione da parte degli utenti…

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