Quando il brand migliora la vita della comunità: il caso Benetton Cile

Situazione classica: un marchio, magari di moda, si ritrova sul mercato – magari in un paese straniero – e deve cercare di spuntarla sull’enorme concorrenza che abitualmente qualunque brand fashion trova. Come bucare quel muro di indifferenza tra i clienti? Come costruire la propria strategia di marketing e comunicazione e al tempo stesso costruire una relazione con i consumatori? Come trovare un proprio posizionamento coerente e stimolare un pizzico di fedeltà alla marca?

Un esempio su come provare ad affrontare tutto ciò in maniera spettacolare e virale ce lo ha fornito Benetton Cile, poco più di un anno fa. Benetton si è rivolta al duo “Estanpintando” (qui il loro Tumblr), formato da Coni Larenas e Trini Guzmán, due appassionate disegnatrici divenute famose dopo aver dipinto la sezione pediatrica dell’ospedale Padre Hurtado.

Il talento è chiaro, il successo è immediato: vengono chiamate a decorare ristoranti, case, luoghi pubblici. Ben presto la passione diventa lavoro vero.

Benetton Cile decide dunque di chiedere la loro collaborazione in un grande progetto di recupero di svariate zone mal messe della città di Santiago de Cile. L’esito di Avenida Manquehue è spettacolare: 140 mt di murales (vedi foto), con notizie e foto che rimbalzano sui Social Media (#muralbenetton), grande copertura mediatica di tv e giornali cileni e pellegrinaggio di cittadini ai murales.

La bellezza è la migliore lettera di raccomandazione.
Aristotele, in Diogene Laerzio, Vite dei filosofi, III sec.

L’azione di recupero di alcune zone della città di Santiago con colori – da sempre vessillo di Benetton – e bellezza regalate alla comunità porta grossi risultati in termini di sentiment dei cileni verso il brand, febbre virale e notorietà in tutto il paese, senza ulteriori costi. Meglio di così…

Per saperne di più: Blog Benetton.

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