Inserzioni Dinamiche di Facebook Ads: 2 casi da raccontare (ROI del 620%)

La spettacolare crescita di Facebook nel tempo è sempre stata accompagnata e favorita dal contestuale sviluppo della piattaforma Facebook Ads: è questo aspetto – ben oltre alle mere funzionalità per gli utenti – che ha consentito di calamitare l’interesse di aziende e utenti che avevano l’obiettivo di mostrare qualcosa al maggior numero di persone, anche a pagamento.

Ovviamente il gettito prodotto tramite Facebook Ads ha permesso a Zuckerberg & Co di migliorare ulteriormente questo Social Network, con funzionalità sempre nuove e acquisizioni strategiche.

I numeri parlano chiarissimo:

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Fonte: Statista.com – https://www.statista.com/statistics/544001/facebooks-advertising-revenue-worldwide-usa/

Dati del terzo-quarto del 2018:

  • 13,5 milioni di dollari in ricavi pubblicitari (il 92% provenienti da pubblicità erogate via smartphone)
  • La resa per utente media è salita a 6,01 dollari, rispetto ai 4,97 dollari dell’anno precedente (+20,9% anno su anno) – I ricavi medi per utente vengono calcolati sugli utenti attivi.

Dati approfonditi qui.

Fino a pochi anni fa, le possibilità di promozione su Facebook erano sostanzialmente due:

  • Campagna like: per ottenere nuovi Mi Piace a una pagina fan
  • Campagna engagement: per stimolare il coinvolgimento e la visibilità di un post.

Paradossalmente, oggi, queste 2 tipologie pubblicitarie sono quasi abbandonate o meglio “surclassateda meccanismi promozionali e tipologie di Ads decisamente più sofisticate ed efficaci.

Tra le varie possibilità, una delle più interessanti – soprattutto per chi vende online o per chi vuole far scaricare una App – è rappresentata dalle Facebook Dynamic Product Ads, in italiano Inserzioni Dinamiche. Mi piace definirle anche come…

la risposta di Facebook a chi dice che con Facebook non si vende.

Facebook le descrive così:

Le inserzioni dinamiche sono simili alle altre inserzioni su Facebook, Instagram, Messenger e Audience Network. Tuttavia, anziché creare un’inserzione per ognuno dei tuoi prodotti, puoi creare un modello per le inserzioni che usi automaticamente le immagini e i dettagli del tuo elenco di dati per gli articoli che desideri pubblicizzare. Le inserzioni dinamiche usano il pixel o l’SDK di Facebook per mostrare le inserzioni alle persone che hanno già mostrato interesse verso la tua azienda eseguendo azioni importanti per te sul tuo sito.

A dispetto di quel che sembra a una prima occhiata, questa tipologia pubblicitaria si presta anche per tutte quelle aziende il cui obiettivo è quello di ottenere una richiesta di informazioni (lead). Maggiori info qui.  Per crearle, occorre avere:

  1. Un Business Manager Facebook
  2. Un Pixel Facebook o SDK (se parliamo di App)
  3. Un catalogo prodotti (non per forza prodotti fisici…)
  4. Uno sviluppatore o una figura tecnica di supporto: da nostra esperienza, serve eccome.

Le nostre esperienze con le Dynamic Product Ads di Facebook: ROI oltre il 620%

Le nostre case study in fatto di Dynamic Ads sono particolarmente felici. Ne riportiamo un paio. In entrambi i casi ci trovavamo di fronte a due e-commerce. Obiettivo: aumento delle vendite, raggiunto tramite il recupero di carrelli persi (remarketing tramite Facebook Dynamics Product Ads).

CASO 1

Parliamo di un e-commerce realizzato con Magento, con target B2B e B2C e un alto numero di referenze, principalmente nel mondo ho.re.ca. Scontrino medio elevato sul B2B, composto da alti quantitativi per ordine. Campagne Google Ads costanti e molto costose; campagne Social passate fallimentari.


Periodo: ottobre-novembre 2018.
Budget investito: 660€
Persone raggiunte: 5078
Acquisti: 63
Ricavi: 4770€
Costo per risultato (“quanto costa una vendita”): 10,49€
Impression: 97690

ROI: > 622%


Facebook Dynamic Product Ads DPA Inserzioni dinamiche case study
Interessante notare l’apporto al successo della campagna dato da Instagram, che non è più una sorpresa, e da Messenger.
CASO 2

Nel secondo caso, invece, lo shop – realizzato con Prestashop – è più piccolo e si rivolge a un pubblico femminile, B2C. Scontrino medio inferiore ai 100 euro, ordini formati da poche unità e forte traffico dai Social Network. I margini sono tutto sommato ridotti e Google Ads diventa una via quasi impraticabile, anche e soprattutto per via della forte presenza sul mercato di big del settore che rendono la competizione su Google impari.


Periodo: 20 giorni di campagna, a metà 2018.
Budget investito: 81€
Acquisti: 14
Ricavi: 441€
Costo per risultato (“quanto costa una vendita”): 5,78€

ROI: > 440%


Cosa significano queste esperienze con le DPA di Facebook Ads

Con uno sforzo alla portata di qualunque azienda è possibile raggiungere numeri di crescita importanti su base continuativa, con un evidente impatto sul fatturato online.

Il caso 2 ha dei numeri che possono apparire perfino ridicoli se confrontati alle Case Study dei brand più noti, ma li riporto con ancora maggiore convinzione, proprio perché sono significativi delle potenzialità dello strumento anche per piccole realtà che si scontrano con temi classici quali 1) budget risicati; 2) difficoltà di confronto con i brand più blasonati; 3) traffico quasi esclusivamente da Social.

Qualche consiglio pratico con le Inserzioni Dinamiche di Facebook – DPA

Il set-up delle DPA, come detto, richiede alcune accortezze e supporto tecnico. A livello di impostazioni della campagna Dynamics Product Ads su Facebook, comunque, è bene ricordarsi di alcune buone pratiche:

  • Azioni ViewContent in tutte le pagine dei prodotti dell’e-commerce.
  • Azioni AddToCart in qualunque parte del sito che permette agli utenti di aggiungere prodotti al carrello.
  • Azioni Purchase in tutte le pagine di acquisto / conferma di avvenuto acquisto.
  • Se hai un pubblico ristretto, puoi allargarlo sfruttando gli eventi ViewCategory e Search: potrai così includere nel tuo pubblico anche gli utenti che navigano tra le categorie di prodotti o quelli che cercano qualcosa di specifico nella ricerca a testo libero del tuo shop.
  • Verifica che le immagini associate alla lista prodotti siano di buona qualità e di dimensioni conformi ai posizionamenti previsti dalle Inserzioni Dinamiche di Facebook.
  • Programma sempre degli aggiornamenti automatici del tuo catalogo caricato in Facebook, affinché le pubblicità DPA mostrino sempre i prodotti con disponibilità reali, in perfetto allineamento con lo shop effettivo.
  • Sfrutta la possibilità di aggregare prodotti: per categoria, per offerta o prezzo promozionale, per fascia di prezzo, per colore, etc… Lo puoi fare con gli insiemi di prodotti, ossia gruppi di prodotti che fanno parte del catalogo caricato in FB.
  • Ricorri ai “testi sovrapposti” nelle immagini delle campagne dinamiche, per mostrare sconti e prezzi relativi a ciascun prodotto.
  • “Lavora di copywriting”: immagini e prezzi, di fatto, sono una derivazione automatica di ciò che imposti a livello di shop e catalogo, pertanto l’unico strumento su cui puoi lavorare per attirare l’attenzione dell’utente – oltre all’immagine stessa – sarà dato dalla didascalia che associ ai prodotti. Testa diversi copy, ragiona bene sulle call to action e sfrutta la potenza delle emoji (senza esagerare!).
  • Parliamo di campagne che sfruttano appieno l’intelligenza artificiale di Facebook Ads, pertanto richiedono un periodo di apprendimento e ottimizzazione di svariati giorni. In considerazione di ciò, ricorda: non essere impaziente e evita di cambiare le campagne spesso (soprattutto in prossimità di periodi ad alta probabilità di vendite).

Hai domande o vuoi supporto nell’implementazione e nella gestione continuativa delle Inserzioni Dinamiche Facebook / DPA? Contattaci senza impegno!


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