Guadagnare con Instagram: 5 metodi pratici

Il sogno di guadagnare online è sempre presente nella mente di tantissime persone: la rete offre grandi opportunità, riducendo i gap e le barriere spesso molto alte nei settori produttivi o comunicativi “offline”. A pompare questo “circo” ci si mettono anche tutti i media di comunicazione, che fanno a gara nel raccontare meravigliose favole di successo da parte di startupper o creator che tramite siti, e-commerce e Social Network sono riusciti a raggiungere il successo online in poco tempo.

Ovviamente non è tutt’oro ciò che luccica. Per uno che ce la fa, ce ne sono migliaia che vedranno frustrati i loro sforzi.

Ma quei pochi bravi (e fortunati) che riescono a ritagliarsi una propria visibilità tramite i Social Network, in particolar modo su Tik Tok o su Instagram, come fanno a guadagnare?

Oggi analizziamo propri i metodi di guadagno con Instagram. Tra le varie possibilità per guadagnare su Instagram, 5 si sono dimostrate essere valide alleate, nel corso del tempo, per gli intraprendenti che sono riusciti a percorrere con successo questa strada.

Ecco i pattern più comuni utilizzati sulla piattaforma:

  1. Condivisione di post sponsorizzati e Shoutout
  2. Vendendo le proprie foto
  3. Creazione e vendita di prodotti fisici o digitali
  4. Entrare a far parte di programmi di affiliazione
  5. Incanalando il flusso di utenti dalla piattaforma verso altri canali

Vendita, Affiliazioni, Ricondivisioni: le 5 vie per guadagnare con Instagram

Ci sono tanti modi per guadagnare online in generale e nello specifico tramite Instagram, grazie alla grande varietà di tipologie di contenuti che questo Social Network mette a disposizione per gli utenti e all’enorme crescita che sta registrando ormai da qualche anno.
Instagram si propone come uno dei canali principali e più immediati che dà a chiunque la possibilità di accrescere visibilità e ricavi. Vediamo di seguito i 5 pattern principali per guadagnare online con Instagram!

Condivisione di post sponsorizzati ↗️

La parola influencer è entrata negli ultimi anni a far parte della nostra quotidianità in modo sempre più marcato, questo può darci una misura di quanto le persone dentro questo fenomeno possano diventare elementi di valore per le aziende e la loro visibilità.

La condivisione di post sponsorizzati sfrutta due dinamiche dei player in gioco, da un lato i brand con la loro volontà di farsi vedere, dall’altro gli influencer che possiedono grandi volumi di visibilità da mettere in azione.

Solitamente, quando si parla di come guadagnare su Instagram per un influencer, si usa come parametro per il costo dei post sponsorizzati il numero di followers che questo ha. Bisogna però fare un po’ di chiarezza a riguardo, infatti i soli followers non bastano per attirare l’attenzione dei brand. Questi solitamente sono più interessati alle dinamiche d’interazione e di fiducia che gli influencer sviluppano con la loro community, in certi casi per andare a colmare la propria mancanza nella creazione di un legame con il pubblico.

Diventa quindi fondamentale per monetizzare la presenza su Instagram sapere da chi è composto e qual è il tasso di attività del proprio pubblico. In questo modo si sarà sempre capaci di rapportarsi al meglio con le richieste e le proposte dei brand in fase di trattativa. Per conoscere questi dati è importante creare un account aziendale, questo permette di avere un’analisi di tutti i parametri più importanti del profilo.

Un consiglio che mi sento di dare a chi si avventura su questo percorso: la trasparenza verso il proprio pubblico è sempre l’arma migliore per non perdere credibilità. Quando si decide di collaborare con un brand, che sia per una campagna o solo per un post, è buona norma inserire hashtag che evidenziano questa collaborazione, ad esempio: #adv, #ad, #ads #sponsorizzato o ancora #paidpartnershipwith.

Shoutout 💬

La pratica è in qualche modo associabile alla sponsorizzazione: serve per dare maggiore visibilità attraverso una menzione (@) a un altro account Instagram creando un link diretto a quest’ultimo, tramite la pubblicazione di una foto o di un contenuto (video, stories, reel) sul proprio profilo.

Solitamente gli shoutout hanno una durata di 24h, dopodiché il post viene cancellato. Per avere un impatto in sole 24 ore, significa che la cerchia di persone raggiunte dal creator su Instagram è molto ampia, così come la sua credibilità.

Inoltre, più la community di chi fa la menzione è attiva e partecipe, più funzionante sarà la pratica, perché diciamocelo, sono in pochi a leggere tutta la didascalia sotto una foto o a seguire un consiglio o una mention.

Vendere le proprie foto su Instagram 📸

Al centro della piattaforma c’è la condivisione di foto, quindi, quale metodo migliore di guadagnare se non usare Instagram per vendere le proprie?

Le foto sono risorse utili in molti ambiti, dal puro scopo estetico, alla pubblicità o ancora per la stampa. L’utilizzo di Instagram come veicolo di promozione delle proprie immagini può risultare molto utile per due fattori: da un lato consente di avere sempre contenuti nuovi da proporre, dall’altro permette di creare una vetrina digitale del proprio lavoro.

Un esempio chiaro è rappresentato dall’italianissimo Marco Ronconi, fotografo naturalista che sfrutta i Social per dare visibilità ai suoi lavori: il grande seguito che riesce a radunare gli consente di vendere le sue stampe e di attirare una platea di allievi che vogliano imparare i segreti della fotografia tramite i corsi e le uscite formative “sul campo” di Ronconi.

Creazione e vendita di prodotti fisici o digitali tramite Instagram 🛍

Tra i metodi di guadagno attuabili sulla piattaforma questo è forse il più diretto, permette di vendere i propri prodotti o servizi al pubblico, monetizzando la propria presenza e visibilità su Instagram. Riguardo alla possibilità di vendere su Instagram, ne abbiamo parlato spesso qua e là. Oltre all’articolo dedicato linkato, segnaliamo anche l’articolo dedicato a Instagram Checkout.

In sintesi, come si fa a vendere su Instagram i propri prodotti? In questa dinamica sono fondamentali due fattori:

  1. Riuscire a farsi notare attraverso contenuti di valore che spingano gli utenti a interagire e restare attivi nella community.
  2. Abilitando lo shop personale su Instagram così da poter attivare il proprio catalogo e i tag dei prodotti sui post.

Anche in questo caso, la differenza è data dall’attrattività di tutti i fattori legati al tuo prodotto (prezzo, unicità, percezione del prodotto, concorrenza, etc) e alla tua capacità di arrivare effettivamente al target di utenza desiderato.

Guadagnare con i programmi di affiliazione su IG 💰

Chi entra a far parte del mondo dell’affiliazione, lavora per stimolare la vendita di un determinato prodotto o servizio – e non direttamente la propria visibilità – per conto di terzi a favore di una commissione.

Ci sono diversi modi per trovare programmi di affiliazione, dalla più classica email a commercianti online che offrono questa possibilità, all’utilizzo di alcune piattaforme che raccolgono le offerte di affiliate marketing, come ad esempio: Fiverr, ClickBank per arrivare fino a colossi come Amazon.

Come per i pattern precedenti, serve sempre grande seguito e grande credibilità verso il proprio target utente, per guadagnare veramente con l’affiliate marketing tramite i Social Media. Peraltro non basta “esser famosi”: un medico nutrizionista potrà essere credibile se parla di alimentazione e diete, non molto se parla di motociclette.

Tornando alle modalità più pratiche di questo metodo di guadagno: una volta individuato il prodotto o il brand più in linea con le proprie necessità, e realizzato il contratto di affiliazione online, il brand fornirà un link personale o un codice sconto personalizzato attraverso cui potrà tracciare i movimenti degli utenti.

Instagram permette però l’uso di un solo link nella bio, il modo migliore per ovviare a questo problema è quello d’inserire codici promozionali all’interno dei propri post oppure utilizzare tools come Linktree o Shorby che permettono di mettere più link nella bio.

Se sei interessato al mondo affiliate e vuoi approfondire il tema, ti lasciamo di seguito due articoli esaurienti da approfondire:

Incanalare il flusso di utenti verso altri presidi online 📣

Che sia un sito, un canale di Youtube, un altro profilo o un blog, Instagram può essere un ottimo veicolo per spostare l’attenzione delle persone verso piattaforme esterne, dove avverrà la vera e propria monetizzazione. Si tratta di utilizzare la propria visibilità su Instagram come un megafono per sponsorizzare altri canali che portino a una forma di monetizzazione.

Ci sono molti casi, a tal proposito: anche il celebre Carlettolife, ad esempio, tra le varie modalità di guadagno con Instagram, tende a lanciare alcuni contenuti speciali su YouTube, così da sfruttare la monetizzazione grazie alle pubblicità che YT offre nativamente ai suoi creator.


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Scritto da
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