Il futuro prossimo del web: 4 punti fermi

Arrivati a metà 2014, è già tempo di bilanci e previsioni. Si comincia già a parlare di 2015, di scenari futuri, di cosa succederà poi: ecco 4 punti da cui ripartire.

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Arrivati a metà 2014, è già tempo di bilanci e previsioni. Si comincia già a parlare di 2015, di scenari futuri, di cosa succederà poi, per non farci trovare impreparati (non riusciamo proprio a viverci serenamente il presente…).

Stanno emergendo nelle ultime settimane diversi trend e previsioni che, a mio dire, sono piuttosto interessanti e suggeriscono come comportarsi nel digitale.

Dunque, facciamoci trovare pronti…

1 Mobile mobile mobile.

Potrei dire una frase sentita parecchie volte come “questo è l’anno del mobile”, che farà sorridere, dato che è diversi anni che si legge e si scrive ovunque. Bisogna considerare, però, che la fruizione di contenuti online tramite dispositivi mobile è effettivamente in costante crescita. Alcuni numeri:

  • il 79% degli utenti di tutto il mondo utilizza Facebook tramite smartphone e tablet;
  • tasso di penetrazione smartphone in Italia: 24% nel 2011; 28% nel 2012; 41% nel 2013. Nell’ultimo anno è quasi raddoppiato: con tali tassi di crescita, è lecito pensare ad una penetrazione vicina al 70/80% nel 2015?
  • acquisti tramite smartphone in Italia: 23% nel 2011; 25% nel 2012; 30% nel 2013.

Ergo, strutturare i propri siti web per il mobile, scrivere per il mobile… in breve “pensare mobile” è imprescindibile.

2 Più in generale, Internet of Things.

Anche questo termine ha già stufato, eppure si ipotizzano circa 50 miliardi di device – di varia natura – connessi entro il 2020. Le attuali strategie di marketing saranno adeguate a sempre nuove e dominanti piattaforme Social Media? A sistemi di pagamento mobile? A nuove modalità di fruizione e ricerca delle informazioni?

3 Ogni giorno su Instagram…

Ogni giorno su Instagram vengono caricati circa 3,3 milioni di video; 1,1 milioni su Vine. Alcune previsioni di SocialMediaToday affermano che i due terzi del traffico mobile sarà video entro il 2017.

Sarà vero? Di sicuro:

  • la grande pervasività dei video nei Social Media;
  • il livello di attenzione e condivisione che possono generare;
  • la “facilità” nell’approcciare la creazione dei video grazie allo sviluppo tecnologico;

sono tutti fattori che depongono a favore dei video come strumento di comunicazione e web marketing sempre più rilevante, oggi e in futuro.

4 Mark Schaefer

Mark Schaefer, in un articolo che ha fatto scalpore, sostiene che stiamo creando una tal mole di contenuti online incomparabile con le possibilità da parte degli utenti di poterla leggere e assimilare.
L’asticella si alza, pertanto aumenteranno sempre più i costi per la creazione di contenuti online di grandissima qualità e preparati con modalità coerenti con l’evoluzione costante dei motori di ricerca e del “digitale”, in generale.
Al di là delle implicazioni economiche paventate nell’articolo linkato, i fattori che contano sempre e comunque per chiunque voglia fare business o branding online sono:

A mente fredda, peraltro, è facile osservare come qualunque cambiamento di scenario – solitamente traghettato dall’evoluzione tecnologica – sia stato repentino e spesso imprevisto: cosa ci aspetterà realmente nei prossimi anni?

Fonti: SocialMediaToday.it; Think.WithGoogle.com; SmartInsights.com; AokMarketing.com


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