Meta Description più lunghe su Google: come cambia la Strategia di Web Marketing?

Notizia di qualche giorno fa: Google ha aumentato la lunghezza della meta description nei risultati di ricerca. Dai canonici 165 caratteri (circa) si passa attorno ai 230 caratteri. In alcuni test, si è sforato quota 270 caratteri, senza però andare mai oltre i 300. Dalle 2/3 righe solite, quindi, passiamo a circa 4/5/6 righe nella meta description (o meta descrizione) che appare sui risultati di ricerca.

Questo aspetto può sembrare marginale: si tratta di una modifica che non ha un impatto diretto sul ranking del tuo sito, ma in realtà lascia alcuni spazi di manovra per poter migliorare la situazione dei propri presidi online…

John Mueller di Google, su Twitter non si scompone e dichiara (non testualmente): gli snippet sono sempre stati dinamici, pertanto non c’è nulla di cui sorprendersi e non ha senso mettersi a contare i caratteri.

Tutto vero, eppure qualche implicazione c’è.

Meta Description più lunghe su Google: gli effetti sulla strategia SEO

Impatto sul CTR – Click Through Rate

Quante volte hai cercato un’informazione rapida su Google e hai trovato la risposta nella descrizione di uno dei risultati, senza cliccare?

A me capita spesso. E suppongo che ora possa capitare ancora più di frequente, grazie alla maggior quantità di testo – e di risposte rapide – che apparirà direttamente in SERP. Con grande smacco per i gestori dei siti web che vorrebbero portare un numero sempre maggiore di utenti sul proprio sito, per far loro cliccare le pubblicità o compilare le form o acquistare…

serp google con meta description più lunghe
In questo breve estratto di SERP per la keyword “camicie”, il quarto risultato presenta una meta description di 271 caratteri (spazi esclusi). Le altre pagine presenti in questa immagine hanno ancora meta description brevi.

Osservando lo screenshot a sinistra tratto da una ricerca casuale fatta in questo periodo (dicembre 2017), si nota come alcuni siti abbiamo una meta description lunga, altri no.

Come mai? La meta description allungata è frutto di una selezione (dinamica) operata da Google, ma la descrizione può essere consapevolmente estesa dal webmaster, considerando il nuovo limite, nei vari plugin ed estensioni SEO.

L’impatto sul CTR, quindi, può anche essere positivo: allungare e modificare la meta description di una pagina operando dentro un plugin SEO, ad esempio, permette di occupare più spazio in SERP e avere la chance di dire più cose, dato che la meta description è uno degli elementi che influenzano il click su un sito anziché su un altro concorrente, durante le ricerche su Google.

In generale:

  • Per informazioni rapide, questa novità può abbassare il CTR sulle tue pagine.
  • Per informazioni più complesse, che richiedono approfondimento, questa può essere una buona occasione per incuriosire maggiormente l’utente su quello che troverà nella tua pagina (parlo della meta description che inserisci a backend nel tuo sito, magari usando i vari YOAST Seo o All in One Seo o qualunque altro plugin o estensione SEO).
  • Rimane il fatto che si tratta di una informazione che può mutare ed essere generata dinamicamente a partire da una porzione di testo qualunque della pagina: se fai ricerche con query differenti su Google ti imbatterai certamente in diverse meta description.

Altre implicazioni: Content Strategy e Ranking sui motori di ricerca

  1. Dal punto di vista del copywriter, una frasetta concisa diventa quasi un periodo di oltre 5 righe, tutto sommato rilevante nella Content Strategy.
  2. Maggiore spazio occupato da ciascun risultato significa visualizzare pagine dei risultati di Google più lunghe, con un maggior numero di scroll per l’utente. Ciò è ancora più vero per una visualizzazione dei risultati da mobile. Risultato atteso: i siti ben posizionati nei 3 top risultati di Google riceveranno ancora più click, a discapito dei risultati con posizionamento inferiore. La forbice si allarga, la battaglia SEO diventa ancora più aspra…
  3. Una minore visibilità in SERP per i risultati meno in vista dei 10 top risultati porta un ulteriore, costosa, conseguenza: se non hai sufficienti visite organiche, devi spendere… magari su Google Adwords.

2 azioni facili da mettere in pratica sul tuo sito web

  • Può essere il caso di rivedere le meta description delle tue pagine web in top 10 di Google, allungando il testo.
  • E’ bene ottimizzare il contenuto affinché possa indurre al click degli utenti, pur ricordando che non apparirà sempre quel preciso testo: un maggior numero di click rispetto alle impression, ovviamente, alza il valore del CTR e, nel tempo, può essere uno degli elementi premianti che migliorano il ranking del tuo sito.

Ti vengono in mente altre implicazioni o buone pratiche da considerare in seguito all’allungamento delle meta description?


Accedi a risorse gratuite ogni mese (e scarichi subito gli e-book su “come creare nuovi contenuti” e “come guadagnare online”)


More from Luca Crivellaro

Quando Pareto non basta: quantità, qualità e CPL nell’Inbound Marketing

Pareto ritorna - pur con le dovute considerazioni qualitative - anche nel...
Read More

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *