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Avere più visualizzazioni su YouTube: SEO, strategie e consigli utili

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Tutti sanno che le persone preferirebbero guardare un video su YouTube piuttosto che leggere un lungo blog post. 

Non a caso, nel 2021 YouTube è stato il social più utilizzato dagli italiani, con 35,4 milioni di utenti attivi al mese, scalzando il dominio indiscusso di Facebook.

Ogni giorno vengono guardati globalmente su YouTube circa 1 miliardo di ore di video: è come se ogni persona al mondo fruisse di un video di 8,4 minuti al giorno. 

Analizzando il comportamento degli utenti effettivamente attivi, vediamo che il tempo medio speso giornalmente sulla piattaforma è di circa 1 ora (dati: YouTube 2019 e Statista). 

Secondo un sondaggio di GO Globe, 8 marketer su 10 affermano che YouTube è la piattaforma più interessante da utilizzare per le proprie attività di video marketing. Searchengineland.com riporta che le ricerche effettuate con le parole chiave “Come fare a…” stanno crescendo del 70% anno dopo anno

Altri dati interessanti su YouTube? Eccoli!

  • negli USA il 90% degli utenti ritiene che YouTube sia la migliore piattaforma per guardare video online (fonte: eMarketer); 
  • il 90% dei partecipanti al sondaggio di Think with Google sulla fruizione dei video online afferma di aver conosciuto un nuovo brand grazie a YouTube; 
  • gli spettatori trattengono il 95% di un messaggio quando lo guardano tramite video rispetto al 10% di quando leggono un testo (fonte: Insivia); 
  • il 96% degli utenti ha visualizzato un video su YouTube per scoprire il funzionamento di un prodotto (fonte: Wordstream). 

Unendo i puntini, capiamo facilmente l’importanza di YouTube in una buona strategia di content marketing e, soprattutto, è evidente che non basta solo esserci su YouTube, ma bisogna utilizzare questa piattaforma conoscendo alcune regole di base.

YouTube funziona come un vero e proprio motore di ricerca, al pari di Google, e ragiona per algoritmi, premiando i contenuti che rispondono precisamente alle esigenze degli utenti, con qualità e “soddisfazione” da parte degli spettatori.

L’obiettivo è fornire all’utente la migliore esperienza possibile: i risultati di ricerca dei video di YouTube sono stati ora combinati con i risultati di ricerca di Google, per semplificare il modo in cui le persone effettuano le ricerche.

In questo articolo scopriremo come funziona esattamente la ricerca video su YouTube, cosa fare per posizionare i propri video su YouTube per primi e come ottimizzare il traffico verso i nostri video YouTube utilizzando alcuni semplici suggerimenti SEO.

Come funziona la ricerca video su YouTube

L’algoritmo di YouTube è stato creato per abbinare gli spettatori ai video che potrebbero interessarli maggiormente.

Con oltre 500 nuove ore di video caricate ogni minuto, nessun team di persone sarebbe mai in grado di svolgere questo lavoro manualmente. 

È risaputo che molte piattaforme di social media utilizzano algoritmi per determinare quali contenuti vedono le persone: il più famoso e controverso è senza dubbio quello utilizzato da Facebook, mentre quello di YouTube è considerato uno dei più efficienti.

Tuttavia molti creators pensano che sia impossibile capire fino in fondo le “regole” dell’algoritmo di YouTube: è vero.

Sebbene però sia piuttosto complicato, con un po’ di ricerca e impegno è possibile identificare alcune buone pratiche che senza dubbio andranno a beneficio del tuo canale e dei tuoi video. 

L’algoritmo ha due obiettivi principali:

  1. suggerire video adatti agli spettatori;
  2. far sì che gli spettatori guardino costantemente più video.

Per fare ciò, si concentra sia sul comportamento degli spettatori, sia sul successo dei video.

L’obiettivo dell’algoritmo non è quello di favorire solo i video migliori, ma di identificare e abbinare gli spettatori ai video che (si spera) li interesseranno.

Ricorda che l’algoritmo non valuta solo i video, ma tiene in considerazione anche gli utenti: è un mix di performance e personalizzazione.

Come funziona l’algoritmo di YouTube

Le aree chiave che approfondiremo qui di seguito sono state identificate come particolarmente rilevanti per l’algoritmo di YouTube, soprattutto in termini di spettatori: 

  • cosa stanno guardando gli spettatori: quali video gli spettatori guardano effettivamente;
  • ciò che gli spettatori non guardano: questo include anche i video su cui gli spettatori fanno clic e che poi abbandonano; 
  • il tempo di fruizione dei video: più a lungo gli spettatori guardano, maggiore è la percentuale di clic (e meglio è!); 
  • cosa piace e cosa non piace: si basa sul feedback ricevuti dalla piattaforma tramite i pulsanti “Mi piace” e “Non mi piace”; 
  • feedback dal pulsante “Non mi interessa”: il numero di spettatori che fanno clic su questa opzione ha un impatto notevole sui tuoi video; 
  • informazioni demografiche e geografiche degli spettatori: quando suggerisce video agli spettatori, l’algoritmo esamina le posizioni e i dati demografici particolari degli utenti; 
  • video visti in precedenza dagli spettatori: se uno spettatore ha guardato video simili ai tuoi, hai maggiori possibilità di essere consigliato; 
  • le ricerche passate dello spettatore: inserire nei tuoi video parole chiave molto ricercate può essere utile, perché se tante persone hanno cercato quelle esatte parole, il tuo video potrebbe essere consigliato a molti più utenti; 
  • la frequenza dei caricamenti sul canale: l’algoritmo consiglia i contenuti creati da canali attivi regolarmente; 
  • da quanto tempo un video è online: i nuovi video verranno consigliati agli iscritti o agli spettatori con interessi simili; 
  • il tasso di crescita di un video (velocità di popolarità): i video con un alto tasso di crescita hanno maggiori possibilità di essere inseriti nella pagina Tendenze; 
  • coinvolgimento sul video (mi piace, non mi piace, commenti, condivisioni): il coinvolgimento mostra l’interesse degli spettatori per i tuoi video. Più questo dato è alto e positivo, più facilmente l’algoritmo suggerirà i tuoi contenuti; 
  • impressions: questo include il numero di spettatori che vedono il tuo video nei suggerimenti o nei risultati di ricerca. 

Insomma, tante cose a cui prestare attenzione! Inoltre, ci sono alcuni fattori che puoi fin da subito tenere d’occhio.

Innanzitutto, considera la percentuale di clic dei tuoi video, anche nota come click-through rate (CTR): in altre parole, le possibilità che uno spettatore faccia effettivamente clic sul tuo video dopo averlo visto nei suggerimenti o nei risultati di ricerca. 

Puoi studiare delle strategie per aumentare i tempi di visualizzazione dei tuoi video, fornendo una maggiore interazione con il pubblico.

Infine, l’ideale sarebbe incoraggiare gli spettatori a guardare più video consecutivi. 

Il tuo YouTube Analytics ti fornirà alcune informazioni chiave su come gli spettatori interagiscono con il tuo canale.

Considera queste aree di interesse e presta attenzione a quali video ottengono buoni risultati sul tuo canale.

Come fa un video YouTube a essere visualizzato per primo

🔎 Puoi combinare competenze SEO e una strategia di video content per potenziare la tua presenza su YouTube in un modo rapido, semplice ed efficace.

In questo modo non solo migliorerai il tempo di visualizzazione dei tuoi video, ma attirerai anche l’attenzione dei tuoi clienti e ti aiuterà ulteriormente a effettuare operazioni di remarketing.

Inoltre, faciliterai il posizionamento del tuo video non solo su YouTube, ma anche su Google: studi hanno rilevato che l’83% dei video nei caroselli dei risultati di ricerca di Google proviene da YouTube. 

Non è certo un segreto il fatto che moltissimi utenti atterrano su uno specifico video non perché lo hanno cercato direttamente da YouTube, ma perché avevano svolto determinate ricerche su Google e il motore di ricerca ha ritenuto interessante mostrare dei video utili, in particolar modo se le keywords portano a intenti di ricerca “know”, quindi informativi, o “do”, quindi su come svolgere alcune azioni. 

Andiamo quindi sul concreto: proviamo a vedere come migliorare la visibilità dei tuoi video su YouTube…

Migliorare “la SEO su YouTube”: alcune azioni da ricordare

Ecco otto passaggi per migliorare la SEO dei tuoi video su YouTube, per aumentare il traffico, le visualizzazioni e dare un boost al posizionamento, anche su Google. 

1. Scegli con intelligenza le parole chiave

Le SERP diventano sempre più competitive. Nuovi concorrenti, nuovi prodotti, nuovi servizi: tutti lottano per le prime posizioni.

Quindi, trovare modi per diversificare te stesso e la tua offerta è fondamentale. Fai la tua ricerca di parole chiave e, a meno che tu non voglia competere con termini già saturi, scegli keywords che possono sì farti aumentare il volume, ma che sono anche meno competitive.

2. Usa le parole chiave nel titolo del tuo video 

Comprendere l’intento di ricerca del tuo pubblico è il primo passo. Sappiamo che i tipi più comuni di intento di ricerca sono informativi, commerciali e transazionali.

Quindi, abbinare l’argomento del tuo video con l’intento del tuo cliente e includere nel titolo le keywords utili sarà davvero importante per rendere il tuo video visibile nei risultati di ricerca.

3. Usa le parole chiave nel file del video 

Se il nome del file che stai caricando contiene le parole chiave identificate, il tuo video avrà maggiori possibilità di essere classificato come rilevante e una maggiore possibilità di ottenere più volume di ricerca.

4. Ottimizza la description del tuo video YouTube

Uno dei fattori di ranking più importanti per la SEO di YouTube è assicurarsi di avere una video description chiara, efficace e ottimizzata.

YouTube consiglia di inserire le parole chiave più importanti nelle prime due frasi della descrizione e di non superare le 200 parole. In generale, cerca di rendere accattivante e utile questo breve (ma importantissimo) testo. 

5. Usa gli hashtag corretti per identificare il tuo video 

Gli hashtag vengono utilizzati in modo universale su una vasta gamma di piattaforme social per aiutare gli utenti a trovare contenuti che rispondano alle loro domande e interessi.

Puoi aggiungere hashtag alle descrizioni e ai titoli dei tuoi video di YouTube, per aiutare gli spettatori a trovare il tuo video quando effettuano ricerche utilizzando hashtag specifici.  

6. Ricordati di selezionare una categoria per il tuo video

Se gli utenti cercano un video particolare utilizzando le opzioni avanzate di ricerca, potranno selezionare le categorie che maggiormente suscitano il loro interesse.

Quando carichi un video su YouTube, è importante contestualizzare il contenuto con le giuste categorie, in modo da avere maggiori possibilità di essere categorizzato e mostrato agli spettatori più interessati. 

7. Personalizza e ottimizza l’immagine di anteprima del video

Le miniature (o thumbnail) possono spingere o affossare i tuoi video di YouTube, a seconda della loro efficacia. Sono la prima cosa che cattura l’attenzione delle persone quando guardano i risultati di ricerca di YouTube.

Un’immagine di anteprima impattante può portare a un tempo di visualizzazione più elevato nonché a un migliore click-through rate, il che può avere una grande influenza sul ranking. 

8. Aggiungi sottotitoli e caption per le persone non udenti

Mentre i sottotitoli video sono progettati per comunicare il contenuto del video agli spettatori che parlano in un’altra lingua, le caption sono pensate per gli spettatori che non riescono a sentire l’audio.

Non solo, per la verità: i video con i sottotitoli vengono sfruttati anche dalle persone che vogliono vedere un video senza audio (perché magari sono in situazioni e contesti in cui non possono o non vogliono attivare l’audio del video).

Sia i sottotitoli che le caption contengono il testo di ciò che viene detto nel video, proprio come una trascrizione.

L’accessibilità dei contenuti mediali sta diventando sempre più importante e i video che la favoriscono vengono premiati dall’algoritmo. 

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