Perché la content curation sui Social non è tempo sprecato

Se indovini anche solo un contenuto azzeccato da condividere sui tuoi canali Social, hai fatto bingo (e non devi spendere soldi in Facebook Ads): ecco un caso di successo provato sulla nostra pelle…

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Ad inizio agosto, navigando qua e là annoiato, mi sono imbattuto nel video che mostrava la campagna virale effettuata per il nuovo film Ghostbusters. Il video, brevissimo, era davvero geniale e divertente: dopo averlo visto tutto d’un fiato, non ci ho pensato un secondo di più a scaricarlo e ricaricarlo sulla pagina fan di Bee Social (esistono programmi per scaricare video da YouTube in formato mp4).

Il cosiddetto “video rip” consiste appunto nel scaricare un video, per poi ripubblicarlo nella propria pagina Facebook: viene ritenuta una pratica non sempre correttissima, in genere, anche se in tal caso non ho fatto altro che diffondere un video il cui obiettivo era – appunto – la diffusione virale a supporto dell’uscita nelle sale del film.

L’ho condiviso perché nella battaglia per la visibilità su Facebook a cui è chiamato chiunque debba pensare a una strategia Social Media, un video di questo genere è manna dal cielo. Infatti:

  • è coerente con i temi apprezzati dai fan di Bee Social – trattasi in questo caso di una campagna di marketing nata per stimolare condivisioni e passaparola;
  • si tratta di un video, quindi ben favorito dall’algoritmo di Facebook;
  • ha tutte le caratteristiche vincenti per poter stimolare interazioni da parte dei fan: è breve, senza testo da leggere (quindi immediato), positivo, divertente e al tempo stesso semplice. Stimola alla condivisione, perché l’utente che condivide dimostra di “aver fiuto” e gusto per un certo tipo di contenuti. Infine, va a interessare una larga platea di persone che tempo addietro aveva apprezzato i primi film dei Ghostbusters, veri e propri cult.
  • È divertente – non dimentichiamo che la maggior parte delle persone condivide sui Social contenuti di intrattenimento.

 

intrattenimento sui social

Stop alle chiacchiere, ecco il video:

Ed ecco il risultato (provvisorio, perché in continuo aumento) in termini di interazioni con il post.

screen

Buoni numeri relativamente a una pagina con 3mila fan [buoni risultati anche in passato relativamente a una pagina fan che seguiamo come Bee Social, ma era un caso differente].

I vantaggi di un contenuto azzeccato

Osservando gli insight nei giorni immediatamente successivi alla pubblicazione, saltavano all’occhio numeri sorprendenti:

Aumento evidente di nuovi fan sulla pagina.

aumento like pagina fan

Aumento vertiginoso della portata dei post, anche di altri post pubblicati sulla pagina: sia di altri video che di immagini e articoli condivisi.

aumento copertura post facebook

Osservando gli insight dei “concorrenti“, osservavo come fossi riuscito a surclassare per quasi un mese altri portali e blog di web marketing e Social Media decisamente più “grandi” di Bee Social, in termini di portata, aumento dei fan settimanale e visibilità generale. Il fatto da sottolineare, però, è che le pagine superate sono tutte pagine che in quel periodo stavano sponsorizzando dei post, quindi pagavano per avere visibilità (che in quei circa 20 giorni io avevo ottenuto gratuitamente e in maniera poderosa).

Da un esempio così banale, si evincono una serie di elementi che dovrebbero spingerti a dedicare più tempo ai tuoi canali Social, perché un’attenta Content Curation:

  1. Consente di risparmiare investimenti in pubblicità, su Facebook ad esempio (investimenti fondamentali per avere visibilità).
  2. Aumenta la portata naturale dei tuoi contenuti, anche di quelli futuri e passati. L’effetto benefico si trasmette anche agli altri contenuti.
  3. Permette di aumentare le metriche Social, spesso considerate importanti in molti progetti online (like alla pagina, like ai post, commenti, condivisioni)
  4. Aiuta sicuramente la brand awareness – notorietà di marca – nel momento in cui la tua pagina fan vive di luce riflessa in quanto canale di diffusione originaria di un contenuto apprezzato. E di conseguenza, anche i servizi che offri arrivano agli occhi e alle orecchie di persone nuove, che non ti conoscevano.

Casi come questo sono botte di c*lo non pianificabili, come le definisce Giorgio Soffiato in questo bell’articolo su content marketing e pubblicità, ma succedono solo a chi si prende cura di scegliere con attenzione i contenuti da mostrare al proprio seguito di fan.

Insomma, capire e scegliere accuratamente cosa pubblicare sui tuoi canali Social o su quelli di un cliente non è certamente tempo sprecato!

Per approfondire, leggi anche “19 trucchi per la gestione di pagine fan su Facebook


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