trend-web-marketing-2017

Il Web Marketing nel 2017: 7 trend della rivoluzione digitale in atto

data articolo
visite articolo

Come ogni anno, è consuetudine su Bee Social provare a guardare un po’ più in là – in questo caso all’imminente 2017 – e provare a fare una summa di quello che sarà lo scenario e i trend di web marketing per il prossimo anno.

Articoli di questo genere fioccano in ogni dove, quindi ci limiteremo a raccogliere le previsioni più sensate di blogger ed esperti di marketing di grande fama, aggiungendo anche la nostra umile esperienza e il nostro punto di vista.

7 trend principali di web marketing per il 2017

Ecco la nostra selezione, filtrata e spero arricchita dalla nostra esperienza di tutti i giorni con progetti grandi e piccoli: tra tutto ciò che dicono i più grandi guru digital, abbiamo individuato 7 trend principali di web marketing per il 2017 (e per gli anni a venire).

1. Contenuti Live immersivi e Nuovi punti di vista

Di fatto, è un’evoluzione dei tanto decantati video. I Facebook Live ormai spopolano; ad essi si sono aggiunte anche le Instagram Stories Live (novità recentissima). Prova a resistere Snapchat per un pubblico più giovane. Nel frattempo Merkaat ha chiuso, Periscope prova a resistere in qualche modo.

Il problema dei contenuti live, però, è che un forte dispendio necessario per raccontare una storia attraente: devi avere risorse e persone per narrare la vita di un’azienda – anzi di un brand – in tempo reale. Deve essere anche attraente, nei contenuti e nella forma in egual misura, anche perché spesso contenuti live fa rima con “video”.

Non è cosa per tutti, molto spesso non per le piccole e medie imprese, le quali possono raccontare qualche piccolo evento “one shot”… ma l’audience sarà ricettiva quando si tratta di convention aziendali ed eventi istituzionali? Probabilmente no.

Una buona occasione, semmai, è quella di favorire il contenuto rispetto alla forma per raccontare l’azienda “da dentro”: processi produttivi, persone, valori, punti di vista. Nulla di nuovo, però l’asticella si alza: sono cose già viste, ergo bisogna trovare nuove forme narrative e nuovi punti di vista.

Si fanno strada, poi, piccole e grandi innovazioni sul mondo video: i video immersivi, favoriti da strumenti tangibili come gli Spectacles di Snapchat, occhiali indossabili per mostrare in diretta ciò che si sta vivendo; i droni ovviamente (esiste pure il drone per farsi i selfie); i nuovi strumenti di Virtual Reality, per vedere questi contenuti come se scorressero davanti ai tuoi occhi, nel tuo mondo reale.

Sono solo alcuni esempi chiarificatori di come sia già cambiato il punto di vista (e quindi il contenuto stesso muta), la prospettiva, che dà all’utente la possibilità di vivere situazioni maggiormente coinvolgenti, di comprendere con più forza le emozioni indossando i panni dell’altro.

Strumenti e sperimentazioni non mancano, quindi; è evidente inoltre la forte convergenza verso la Virtual Reality / Augmented Reality (ne parliamo più giù).

2. Le nicchie delle nicchie

La scena competitiva diventa sempre più affollata, grazie alla facilità nel raggiungimento di qualunque mercato offerta dal marketing digitale. Con conseguente aumento dei concorrenti. Per evitare di sperperare budget per nulla infiniti, occorre soffermarsi una volta di più – ancora una volta – sul ritorno degli investimenti (ROI).
Non a caso va tanto di moda parlare di CRO – Conversion Rate Optimization – per ottimizzare in maniera sempre più cinica e pignola qualunque azione di marketing, con il fine di spendere meno per ogni risultato acquisito (vendita, richiesta di contatto, download di un catalogo, etc).

L’evoluzione costante degli strumenti a disposizione del web marketer – dalle miriadi di possibilità offerte da Facebook Ads ai tool per interpretare i Big Data – permette di differenziare sempre più nel dettaglio i target utente da raggiungere.

Detto questo: strumenti sempre più raffinati, si pagano a sempre maggior prezzo.

Fino a 2/3 anni fa con 30 euro al mese si facevano i miracoli su Facebook Ads. Ora decisamente no…

3. I Social Media come strumento di vendita?

vendere-con-i-social-networkDue grafici diffusi da GlobalWebIndex potrebbero essere rivelatori di un trend in atto: la pervasività ormai totale dei Social Media in tutte le fasce d’età e l’aumento costante dell’uso dei Social come strumenti di ricerca per prodotti e servizi permetterebbe di abbandonare l’esclusività del concetto che “i Social Network sono solo canali di comunicazione”.

social-media-per-vendereSi fa strada una visione più ampia a favore dei Social come strumenti di vendita indiretta… e diretta, non appena Facebook & Co apriranno la possibilità di fare acquisti direttamente all’interno delle piattaforme Social – è questione di tempo.

4. La dominanza dei Social

Dicevamo di Facebook Ads. L’evoluzione costante di Facebook non sorprende più: è centro di gravità quando si parla di web marketing e lo sarà sempre di più:

Sta diventando perfino una Banca. Si arricchisce di strumenti che permettono ai web marketer di arrivare con puntualità alla sopraccitata “nicchia della nicchia”.

Recentemente abbiamo parlato di alcune novità di Facebook Ads: sono tutte novità emerse in poco più di un mese, ma saranno presto superate da altri strumenti e nuove possibilità…

5. ChatBots e Customer Experience

Il titolo dice già tutto. L’automatismo offerto dai Bot porta dei netti vantaggi per l’utente/cliente, per 2 motivi principali:

  1. pensare a sistemi automatici di customer care obbliga aziende e consulenti a sviscerare le problematiche degli utenti nella loro totalità. Emergono i problemi e conseguentemente (si spera) le soluzioni da adottare.
  2. I bot non si stancano, auto-imparano, sono sempre a disposizione: a tendere, potrebbe tradursi in un netto miglioramento delle performance dei reparti Customer Care.

Alla fine, serviva un robot per rimettere l’uomo al centro di tutto

e per ricordare a chiunque che il bot non è la toccasana di ogni problema, perché obbliga le persone dell’azienda a pensare, a interessarsi veramente ai problemi dei clienti.

Una fonte interessante: www.forbes.com/sites/jaysondemers/2016/11/14/7-online-marketing-trends-that-will-dominate-2017/2/#2500031011cc

6. Tecnologie

Kevin Kelly, tra i fondatori originari di Wired, sottolinea che ci sono 2 tecnologie che si stanno affermando in maniera prominente rispetto ad altre:

1.

L’Intelligenza Artificiale (AI) – è già in uso in moltissime applicazioni della vita comune, ma sta crescendo in termini di uso e di capacità.

Con l’AI tu puoi insegnare a un computer a giocare a un videogioco che non ha mai giocato, ormai le macchine hanno dei sistemi per cui imparano da sole le cose che non conoscono. Diciamo che oggi, il nostro gps, il nostro smartphone, lo stesso google, è già molto più intelligente di noi. Il motivo per cui mettiamo una intelligenza artificiale in una macchina è perché guida in modo diverso dagli uomini, guida molto meglio: gli uomini non dovrebbero più guidare

Nel futuro, però, l’AI ci aiuterà a individuare “nuovi modi di pensare”, stravolgendo il mondo del lavoro ma senza diminuire il numero totale dei posti di lavoro.

In futuro non verremo pagati per lavorare con le intelligenze artificiali ma verremo pagati per il modo in cui riusciremo a lavorare a fianco a esse

2.

La Realtà Virtuale – Virtual Reality. Il mondo del videogaming sta già per fare un passo epocale grazie alla realtà virtuale. La VR offre sensazioni molto potenti, perché sono sensazioni fisiche. Di fatto, può rappresentare (forse non ancora nel 2017) un nuovo modo di fare esperienze e di fruire contenuti o accedere alle informazioni.

Il 2016, inoltre, ha finalmente annoverato un grosso successo per quanto riguarda la realtà aumentata, grazie a Pokemon Go. Ci saranno seguiti altrettanto fortunati e – magari – con una vita più lunga?

3.

Internet of Things. Si, ancora l’Internet delle Cose. Già, perché dal 2011 – anno in cui si è cominciato a parlare di IoT – l’argomento si è evoluto e si è arricchito di numerosi casi pratici, in svariati settori.

Un esempio davvero eclatante e recente è quello degli Amazon Buttons o del modo con cui Amazon sta rivoluzionando il Retail. E si, il Retail ha a che fare con il Web Marketing perché in un’ottica sempre più multicanale, negozio fisico e online sono solo due facce della stessa medaglia.

Non ci sono solo colossi come Amazon, ma anche aziende insospettabili. Puoi leggere lo stato dell’arte dell’IoT nell’e-book gratuito offerto da SAS (ne parliamo qui: www.bee-social.it/internet-of-things-pmi-grandi-aziende-ebook-gratuito)

7. Big Data e Digital Transformation (la novità sta nel fatto che diventano quasi un passaggio obbligato)

C’è già tutto nel titolo. IoT, interazioni costanti e tracciate con gli utenti, mixing ormai totale tra esperienze digitali e reali: tutto ciò produce dati praticamente infiniti… ma sintetizzabili.

Ogni attore economico deve trovare il modo di accedere, manovrare e farsi guidare da questo mondo reale espresso in numeri e tendenze. Il processo è spiegato chiaramente da Giorgio Soffiato in un recente articolo del suo Pulse.

La complessità del mondo digitale è (forse fin troppo) semplificata nella grafica seguente tratta da SmartInsights.com

strategia-digitale


Non cito tra le novità la dominanza del mobile, il native advertising e la forza degli influencer – che vedo menzionati spesso qua e là – perché sono realtà già assodata.

Che ne pensi? Quali altri trend di web marketing ritieni credibili per il 2017 o per gli anni a venire?

Altre Fonti:
startupitalia.eu/64928-20161027-kevin-kelly-le-due-tecnologie-cambieranno-futuro

venturebeat.com/2016/11/27/5-marketing-trends-to-watch-for-in-2017

www.smartinsights.com/managing-digital-marketing/marketing-innovation/digital-marketing-trends-2016-2017

www.linkedin.com/pulse/digital-transformation-una-proposta-di-framework-giorgio-soffiato

Articoli pregressi di Bee Social e rispettive fonti

Casi pratici affrontati durante l’anno e speech ascoltati durante gli eventi di Web Marketing più recenti

Hai bisogno di aiuto per la tua Strategia Digital? Raccontaci i tuoi dubbi, senza impegno 

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    Bee Social Srl userà le informazioni che hai fornito per l'invio di newsletter informative, con aggiornamenti di settore o per finalità di marketing.

    Per favore facci sapere le tue preferenze: